5 alimenti che aiutano l'attività cerebrale

Il cervello è uno degli organi più importanti del nostro corpo. È fondamentale tenerlo sano anche scegliendo quegli alimenti essenziali per aiutare l’attività cerebrale. A causa del passare del tempo e della presenza di tossine che si accumulano nell’organismo, anche il cervello può ammalarsi. Possiamo contribuire a mantenerlo in salute e a sviluppare le sue potenzialità cognitive con una corretta alimentazione. Ecco quali cibi scegliere per favorire le funzioni cerebrali e prevenire la degenerazione dei tessuti.

Mangiare sano per l'attività cerebrale

Zucca

La zucca dovrebbe rientrare fra quegli ortaggi da portare sempre in tavola. Non solo contiene vitamine e sali minerali che aiutano tutto l’organismo, ma soprattutto è ricca di acido folico, vitamina E e acidi grassi essenziali. Queste sostanze si rivelano importanti per prevenire i danni al sistema nervoso. Inoltre possiede proprietà antinfiammatorie, che agiscono contrastando l’azione dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare.

In quanto dotata di questi benefici, la zucca si rivela essenziale per contribuire alla nostra salute cognitiva. Inseriamola nella nostra alimentazione quotidiana non solo in autunno, periodo in cui viene maggiormente coltivata, imparando a conservarla anche per riutilizzarla nelle altre stagioni.

Spinaci

Gli spinaci forniscono un grande apporto di potassio. Come la zucca, questi ortaggi sono capaci di mettere in atto proprietà antinfiammatorie. Per questo motivo risulta importante mangiarli per favorire la memoria e per migliorare le connessioni fra le cellule cerebrali, in modo che i neurotrasmettitori possano passare più velocemente da un neurone all’altro.

Gli spinaci sono ricchi anche di altre sostanze in grado di rafforzare le membrane cellulari e di agire per la prevenzione della demenza. In particolare queste sostanze sono: l’acido folico, la vitamina E e il magnesio. In generale i nutrienti degli spinaci sono capaci di regolare tutte le funzioni del sistema nervoso.

Banane

Le banane riforniscono il cervello di molta energia. Possiamo includerle anche nella nostra colazione, per fornire nel corso della mattinata prestazioni ottimali. Mangiate anche come spuntino, ci aiutano a tenere elevate le nostre performances nel corso della giornata, permettendoci di stare concentrati e di avere la carica giusta per affrontare tutti gli impegni della vita quotidiana.

La funzione più importante svolta dalle sostanze contenute nelle banane, vitamine, sali minerali e fibre, è quella di potenziare la memoria. Inoltre questi nutrienti sono in grado di proteggere le cellule del cervello. I frutti in questione contengono livelli elevati di vitamina B e di vitamina C, essenziali per stimolare la produzione di serotonina e dopamina, due neurotrasmettitori responsabili del buonumore.

Le energetiche banane

Broccoli

I broccoli sono ricchi di antiossidanti, che agiscono contro i radicali liberi e i danni che apportano alle cellule con il passare del tempo. Contribuiscono, quindi, a mantenere “giovani” le cellule, proteggendole dallo stress. Poiché contengono un’alta concentrazione di vitamine e sali minerali, i broccoli sono importanti anche per stimolare la nascita di nuove cellule e per rafforzare le connessioni tra neuroni.

Noci

La ricerca scientifica negli ultimi tempi si è sempre di più concentrata sul considerare i benefici che la frutta secca apporta al nostro organismo. I più esperti nutrizionisti consigliano di inserire una manciata di frutta oleosa negli spuntini della giornata o a colazione. Gli scienziati sono sempre più convinti della possibilità di beneficiare dei nutrienti contenuti in questo tipo di frutta. Nello specifico le noci contengono acidi grassi omega 3, che migliorano la circolazione del sangue e riducono le infiammazioni.

Grazie alle sostanze contenute nelle noci, il cervello può beneficiare di un’ampia ossigenazione. Inoltre questi frutti contengono magnesio, vitamina B e vitamina E, che proteggono il sistema nervoso in generale. Queste sostanze si rivelano fondamentali per ridurre il rischio di deterioramento delle funzioni cognitive e aiutano a prevenire di conseguenza il rischio di incorrere nella demenza in età avanzata.

 

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo