Professionisti periti: figure di responsabilità e competenza

I periti rappresentano una categoria di professionisti davvero significativa per il lavoro che svolgono. Il loro ruolo principale è quello di verificare la presenza di determinati requisiti in diversi settori, da quello agrario a quello commerciale, da quello industriale a quello chimico. Ci sono dei periti - agenti che si occupano anche di settori specifici, come quelli elettronico e delle telecomunicazioni, nucleare, edile, informatico, meccanico, alimentare. Alcuni conseguono un titolo specifico, di solito un diploma, per diventare esperti in campi particolari. Basti pensare ad esempio al perito nautico o a quello grafico. Scopriamo come diventare periti in alcuni settori, in particolare quale preparazione è richiesta per considerarsi esperti professionisti di una determinata materia.

Come diventare un perito agrario

Come diventare perito agrario

La strada del perito agrario deve essere intrapresa a partire dalla scuola media superiore. Per diventare esperti in questo settore, occorre iscriversi ad un istituto tecnico agrario. Dopo cinque anni di studi, si consegue il diploma. È però importante non sottovalutare un elemento fondamentale in questo settore. Si tratta di conseguire il diploma con il massimo dei voti. In questo modo, sottoponendo il curriculum alle aziende, è più facile essere scelti.

Dopo il diploma chi vuole può proseguire i suoi studi a livello universitario. Ci si può iscrivere a dei corsi di laurea come biotecnologie agroalimentari, produzione animale o produzione vegetale. Frequentando queste facoltà, sarebbe importante avere la possibilità di svolgere stage in aziende agricole. Altre facoltà che consentono di sviluppare le proprie competenze in questo campo sono quelle di ingegneria civile ed ambientale.

Una volta conseguita la laurea, si inizia un periodo di tirocinio presso un perito agrario che sia iscritto all’albo da almeno cinque anni. Il tirocinio dura due anni. Successivamente ci si iscrive all’esame finale per abilitarsi all’esercizio della professione. Infine bisogna iscriversi all’albo dei periti agrari.

Come diventare perito assicurativo

Il perito assicurativo ha il compito di stimare i danni ai veicoli che possono derivare dalla circolazione, dal furto e dall’incendio. Per diventare perito assicurativo, oltre ad essere cittadini italiani, di uno degli Stati membri dell’Unione Europea e avere il godimento dei diritti civili, non bisogna aver riportato condanne per azioni commesse contro la Pubblica Amministrazione.

Come diventare perito assicurativo

Bisogna essere in possesso del diploma di scuola media secondaria superiore di indirizzo tecnico o di una laurea. Infine è fondamentale superare una prova di idoneità. Per poter esercitare questa professione di grande competenza e che implica una forte preparazione ed imparzialità, ci si deve iscrivere all’albo dei periti assicurativi, che è controllato dalla Isvap. Quest’ultimo è l’istituto in cui si acquisisce l’abilitazione.

La prova per diventare perito assicurativo è rappresentata da un esame scritto e da una prova orale su materie tecniche specialistiche. Fanno eccezione coloro che hanno il diploma di perito industriale in area meccanica o la laurea in ingegneria, a condizione di essere iscritti negli albi professionali da almeno tre anni e di aver esercitato per tre anni la loro attività. Quella del perito assicurativo è una figura di grande responsabilità, che bisogna mantenere nel tempo per non andare incontro alla cancellazione dal ruolo.

 

 

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