Ascoltare l'opera lirica

Ascoltare l’opera oggi è diventato un passatempo d’elite, pur essendo stato uno fra gli intrattenimenti popolari più frequenti fino a qualche secolo fa. Nonostante il pubblico lirico sia costituito da una piccola percentuale, opere liriche come "Così fan tutte" di Mozart o "l’Aida" di Giuseppe Verdi sono tutt’oggi pilastri dell’opera lirica e della musica classica internazionale.

musica lirica

Numerosissime sono le opere liriche che si svolgono in città come Firenze, Milano o nella più famosa Arena di Verona. Proprio l’opera lirica a Verona risulta una tra le più desiderate da tutti gli appassionati di musica lirica e di opere di compositori italiani (e non) che hanno fatto la storia.

I brani musicali da camera sono il cardine principale dell’opera lirica. Grazie a maestri come Giuseppe Verdi e Wolfgang Amadeus Mozart, la musica lirica porta con sé un carattere aulico e solenne che nessun altro tipo di musica possiede. Si potrà notare anche in recensioni di opere liriche di come il tono degli scrittori si ispiri al carattere soave della musica stessa, musica composta da lessici arcaici che appartengono ad un’epoca molto lontana.

Ma come poter apprezzare l’opera lirica al meglio? Se non si è esperti di questo modo di comporre ed ascoltare musica, potrebbe essere opportuno considerare alcuni punti prima di tuffarsi in un opera lirica nell’arena di Verona senza esperienza, così da evitare spiacevoli esperienze.

Come apprezzare un’opera lirica

Dare un’occhiata alla trama è una tra le prime cose da considerare. Considerando il carattere e i testi che risultano, in gran parte, monologhi complicati e solenni, i personaggi che andranno a cantare l’opera in questione illustreranno la trama tramite dialoghi composti magistralmente, sia da un punto di vista musicale che testuale. Potrebbe esser consigliato seguire i testi dell’opera lirica per capire meglio anche la pronuncia.

È opportuno precisare che il tema preponderante delle opere liriche è l’amore. Detto questo, preparatevi ai romanticismi più dolci e sensibili per immergervi in un ambiente roseo e colmo di corteggiamenti tipici di qualche secolo fa. La tendenza a romanzare è la caratteristica principale dell’opera lirica e nessun altro tipo di rappresentazione musico-teatrale lo fa meglio delle opere di Vivaldi, Puccini e Mozart.

Ciò che si accomuna al romanticismo è il carattere melodrammatico  delle opere liriche. In contrapposizione all’amore platonico e spaesato nell’universo, si colloca una vena di melodramma che ribalta la situazione, sconvolgendo un’atmosfera colma di rose e fiori verso cupe digressioni tendenzialmente tristi ed oscure.

Altro punto da non sottovalutare è la pazienza. La contemporaneità del nuovo millennio ha ridotto notevolmente la pazienza per apprezzare con buon gusto brani raffinati di musica classica, per questo prendersi il tempo necessario e lasciarsi catturare completamente dai capolavori di Verdi, Puccini o Mozart è il modo migliore per innamorarsene.

Infine, si può sempre apprezzare la magistrale tecnica dei cantanti. Non vi dimenticate che i cantanti stanno recitando parti di testo auliche, raffinate e non sempre facili da interpretare cantando. Molto spesso i cantanti dell’opera hanno grossi studi alle spalle, ma anche un grandioso carattere interpretativo che li rende unici nel loro genere.

 

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