Capelli come dal parrucchiere con la piastra per capelli professionale

Una pettinatura flessuosa e glamour è il sogno di tutte le donne amanti della cura del corpo e della moda. Purtroppo non è possibile avere ogni giorno una chioma ordinata come appena uscite da un salone di bellezza, a meno che non si scelga di usare ogni giorno un’ottima piastra professionale.

Un apparecchio di questo tipo si distingue da un comune prodotto di bassa gamma per alcune caratteristiche essenziali, da tenere in elevata considerazione durante l’acquisto.

Piastra per capelli professionale

Come identificare una vera piastra per capelli professionale

In commercio esistono svariati tipi di styler, ideati per creare acconciature super-ricce o extra-lisce anche a casa. Ma come distinguerli dagli elettrodomestici di scarsa qualità?

Anche se il prezzo  è una buona bussola, ci sono anche altri 3 elementi fondamentali da tenere in considerazione. Il primo è la temperatura che la piastra è in grado di raggiungere, il secondo il materiale ed il terzo gli eventuali optionals.

Prima di tutti, le piastre per capelli professionali non superano mai livelli di calore maggiori di 120°C, del tutto sufficienti ad una messa in piega impeccabile. Tale temperatura deve essere sempre regolabile tramite i comandi dello styler ed il più possibile stabile durante tutto il momento della posa delle ciocche.

Esistono piastre per capelli che regolano l’intensità del calore sulla base della fragilità ed idratazione della chioma, molto amate di recente dai parrucchieri più informati.

Altro fattore determinante  è il materiale strutturale costituente la placca stirante o il ferro per capelli.

Le piastre per capelli professionali preferite dai saloni di bellezza sono quelle alla tormalina, una pietra preziosa molto resistente e capace di condurre il calore in maniera uniforme.

Simile nella performance anche la più economica piastra in ceramica. Quest’ultima ha un’ottima capacità di conduzione, ma ha il difetto di usurarsi più facilmente nel tempo, soprattutto se la si sfrutta tutti i giorni.

Ad ogni acconciatura la sua piastra

Nei saloni di bellezza non è raro trovare piastre dalle forme più varie. Di recente sono diventate richiestissime le onde alla Belen Rodriguez, molto differenti dagli impegnativi boccoli alla Maria Antonietta, oggi richiesti solo in occasioni davvero speciali.

Questo tipo di acconciatura, anche detta beach waves, può essere effettuta con l’ausilio di una piastra ad onde costituita da 3 ferro arriccia capelli uniti assieme. La novità dello styling professionale, che sta andando a ruba in moltissimi e-commerce.

Se si desidera una pettinatura liscia, invece, bisogna tenere in considerazione la dimensione della piastra lisciante. Per i capelli corti meglio scegliere un modello compatto. Più adatto alle lunghezze, invece, un modello di piastra lisciante largo, senza bordi stondati.

Optionals e tecnologie da pro

I professionisti solitamente sfruttano strumenti dalla tecnologia sofisticata. Le preferite sono le piastre a vapore e quelle agli ioni, ma abbastanza gettonate sono anche le liscianti al titanio e le piastre ad infrarossi.

La piastra per capelli a vapore, grazie al generatore di umidità incorporato, evita le scottature del capello, ed acconcia idratando grazie al potere dell’acqua bolente nebulizzata.

Anche la tecnologia con generatore di ioni, applicata recentemente anche ai phon, è amatissima dai parrucchieri di tutto il mondo.

Gli ioni, essendo carice negative, eliminano l’elettricità statica, impetendo l’apertura delle cuticole e quindi il fastidiosissimo effetto crespo.

Quale è la piastra professionale per capelli migliore

Molti marchi, famosi e non, gareggiano per il primato.

Acquistatitissime negli anni passati sono state le piastre remington e bellissima imetec. Oggi stanno subendo una fortissima concorrenza da parte di marchi sia nuovi che storici, che però hanno rinnovato i propri standard qualitativi in modi davvero curiosi.

La piastra gama, ad esempio, si è arricchita di una tecnologia pensata appositamente per il rispetto dei capelli colorati, l’Oxy-Activem.

La babyliss, partner di Miss Italia, ha invece introdotto nel 2017 la spazzola lisciante e l’arricciacapelli curl secret. Quest’ultimo sfrutta una particolare forma per stondare le ciocche, aspirandole in una camera tondeggiante rivestita in materiale termico.

Ma in conclusione, qual’è la piastra migliore per capelli? Non ci sono dubbi in merito per tutte le migliori fashion blogger: la piastra professionale ghd, più precisamente la ghd max gold styler.

Disponibile anche in formato mini, può essere utilizzata sia sui capelli bagnati che asciutti e garantisce davvero un’acconciatura duratura e rispettosa della salute della chioma.

 

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