Il rapporto degli Italiani con il tempo libero

Quanti sono disposti a sacrificare il tempo libero impegnandosi maggiormente nel lavoro? Da alcune recenti indagini sarebbe emersa una tendenza già in atto che porterebbe le persone, specialmente in riferimento alle civiltà occidentali, a non essere pronte più a togliere tempo agli hobby e al divertimento, per dedicarsi esclusivamente al lavoro. Se in altri tempi il lavoro era visto come essenziale per guadagnare e per poter andare avanti, oggi si sarebbe disposti pure a rinunciare a qualche guadagno in più, pur di avere del tempo a disposizione da dedicare a ciò che si preferisce. Ma quali sono le attività a cui gli Italiani si dedicano maggiormente nel loro tempo libero?

Tempo libero ed amicizie

Italiani e tempo libero: riposo, danza e cibo

Come si può vedere anche da alcuni articoli pubblicati in rete su questo argomento, sembra proprio che i principali hobby che gli Italiani vogliono coltivare quando hanno qualche momento a loro disposizione siano il riposo, la danza e il cibo. Emergono comunque delle differenze sostanziali, se analizziamo queste tre componenti in riferimento al Nord o al Sud del Paese.

Da una recente indagine è stato rivelato che chi vive a Milano, per esempio, condizionato da ritmi di lavoro molto stringenti, quando si trova dal proprio luogo di lavoro tende soprattutto a riposare. I Milanesi si dedicano principalmente ad attività come lo yoga, il pilates, alla palestra o ai centri benessere.

Diverse sarebbero invece le tendenze raccolte nel Sud del Paese e in parte anche al Centro. Si è visto, ad esempio, che nel Lazio è molto in voga la passione per il tango, in Toscana vanno per la maggiore i corsi di ballo latino-americani. In Campania sono molto ben visti i corsi di equitazione. In Sardegna molti si dedicano ai corsi per imparare ad arrampicarsi. Al Sud in generale un posto di prim’ordine è occupato dai corsi di cucina.

Nel tempo libero conta la qualità o la quantità?

Molto interessante anche un’altra ricerca da cui emerge che i nostri connazionali sono legati non tanto alla qualità del loro tempo libero, ma soprattutto alla quantità. L’Istat nel 2016 ha svolto un’indagine di questo tipo, riscontrando che coloro che hanno una maggiore quantità di ore a disposizione per dedicarsi alle loro attività preferite si rivelano più soddisfatti. È il caso, per esempio, dei pensionati, degli studenti e dei disoccupati che sono alla ricerca della prima occupazione.

Tempo libero in famiglia

È emerso anche che più del 90% e più dell’80% rispettivamente impiegano il loro tempo libero nella famiglia e nelle amicizie. Gli Italiani non sono disposti a rinunciare alla dimensione relazionale della vita. Anche in questo caso ci sono delle differenze. Da un lato coloro che hanno superato i 65 anni di età, che trascorrono molto tempo a guardare la tv, a leggere un libro o ad ascoltare una radio. Dall’altro ci sono i ragazzi con un’età compresa tra i 15 e i 24 anni che si dedicano soprattutto alle attività che implicano una vita sociale, come quelle culturali. Proprio quest’ultima categoria di persone si dichiara in assoluto più soddisfatta.

 

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo