Il ruolo dei preparatori atletici

Si sente spesso parlare dei preparatori atletici e del loro ruolo nel mondo del calcio e non solo. Oggi sono diventati una figura immancabile e preponderante per molte situazioni, ma cosa fa nello specifico un preparatore atletico? In breve, prepara i giocatori a maturare qualità fisiche, atletiche e coordinative da assimilare per “resistere” alla fatica durante le partite.

ruolo preparatore

Il compito di un preparatore atletico

Detto questo, un preparatore atletico sarà responsabile dell’attività motoria degli atleti. Soprattutto in ambiti giovanili, un preparatore sarà colui che insegnerà ai giocatori a muoversi e a comportarsi correttamente da un punto di vista fisico, evitando di abituarsi a movimenti controproducenti per il proprio fisico.

Da notare che, molto spesso, il preparatore atletico prepara e “impone” esercizi che comportano uno sforzo fisico notevole e, soprattutto, fatica. Non sempre quindi gli atleti sono piacevolmente coinvolti all’interno delle attività di un preparatore ma, a sua volta, è necessario porre degli obiettivi agli atleti a prescindere dal “piacere” durante l’allenamento.

La disciplina da parte di un preparatore atletico è quindi un must per far raggiungere ai giocatori gli obiettivi prefissati. Considerando questo punto di vista, ci deve essere a sua volta una stretta collaborazione con l’allenatore che, dal suo modo di allenare, provvederà invece ad impostare gli allenamento da un punto di vista tattico-tecnico e meno fisico.

Motivare i giocatori durante l’allenamento

Un altro ruolo non meno importante di un preparatore atletico è quello di spiegare ai giocatori come mai stanno facendo tali allenamenti e, di conseguenza, motivarli. Spesso ritenuta banale, la motivazione è ciò che permette ai giocatori di raggiungere obiettivi difficili. Per questo motivo, far capir loro il perché di tanto sforzo è cruciale per non farli arrendere.

Non c’è particolare bisogno di dettagli troppo tecnici, ma fin quando si riesce a spiegare il succo della questione (es. quali benefici porta, quanto tempo comporta raggiungere certi obiettivi, etc.) si sarà centrato il primo punto per poter poi sviluppare una corretta “vita fisica” dei giocatori.

Si può inoltre spiegare ai giocatori quand’è che alcuni esercizi verranno impiegati in pratica durante la partita. Ad esempio, se il preparatore atletico provvederà a progettare allenamenti dedicati alla progressione, potrà fare anche esempi pratici che possono accadere durante la partita. Giocatori particolarmente portati per la corsa (ruoli come giocatori di fascia, ale o “corridori” assidui) potranno comprendere appieno tali allenamenti.

Detto questo, si può capire come ci sia non solo una correlazione esclusivamente fisica per quanto riguarda la preparazione atletica, ma anche psicologica. Non è sempre facile raggiungere certi obiettivi ed è per questo che ci vuole un corretto approccio mentale, oltre che fisico.

Se non si è coscienti di cosa possono portare certi risultati, probabilmente non si raggiungeranno mai. Se invece si ha perfettamente chiaro cosa il preparatore vuol raggiungere, sarà possibile per lui spiegarlo e trasmetterlo ai giocatori con facilità. Sta proprio qui la bravura di un preparatore atletico, calcistico e non.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo