Il ruolo del capo della stato

Il capo dello stato è colui che svolge il ruolo di rappresentante della nazione stessa. Di conseguenza, si considera il capo dello stato il presidente della Repubblica (anche se si può pensare ad un potere decisionale maggiore da parte del presidente del Consiglio e da parte delle camere).

pres della repubblica

Nello specifico, il capo dello stato si occupa di atti internazionali e atti interni. Rispettivamente, il presidente della repubblica riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati con l’autorizzazione delle camere e dichiara eventuali stati di guerra che vengono deliberati dalle camere.

Per quanto riguarda l’ordinamento interno, al presidente della repubblica vengono imputati tutti gli atti governativi, non esattamente per un motivo decisionale ma per un procedimento quasi prettamente formale. Detto questo, dopo che la legge viene emessa dalla camera, successivamente viene “timbrata” dal presidente della repubblica, a patto che non vengano prese decisioni ulteriori da parte di quest’ultimo.

Inoltre, il capo dello stato si occupa di atti esecutivi per casi di prescrizione costituzionale. Questo tipo di atti precedono una proposta ministeriale e riguardano la promulgazione di leggi che il presidente della repubblica necessita di confermare entro un mese, eventuali referendum popolari e nuove elezioni per ricostituire le camere.

La presidenza del capo dello stato

Al capo dello stato spettano alcune presidenze quali la presidenza di organi costituzionali, il Consiglio supremo di Difesa e il Consiglio superiore di Magistratura. Nello specifico, il Consiglio supremo di Difesa ha otto membri, mentre il Consiglio superiore di Magistratura ha una carattere perlopiù rappresentativo.

Da notare inoltre che il presidente della Repubblica possiede anche un determinato potere per quanto riguarda gli atti di prerogativa, ovvero concessioni per onorificenze che riguardano ordini cavallereschi, di commutazione di pene e di poteri di grazia.

Infine, il capo dello stato si occupa anche di atti di indirizzo presidenziale. Rispetto agli altri atti di cui il presidente della Repubblica può compiere, gli atti presidenziali riguardano decisioni sostanziali e non prettamente rappresentative. Ad esempio, può intervenire direttamente per la nomina del presidente del Consiglio dei ministri. Ad ogni modo, il potere decisionale è minore di quello dei ministri, ma può comunque influenzare la scelta, nominando il presidente del Consiglio in base ad alcuni parametri legislativi.

Presidente della repubblica e dimissioni del governo

Il capo dello stato è quello che prende le decisioni per quanto riguarda eventuali dimissioni del governo. Di conseguenza, se un governo ha la sfiducia dalle camere, il presidente della Repubblica procederà a decidere in totale autonomia se la scelta di sciogliere il governo sia appropriata, considerando in primis le condizioni dello stato e tralasciando preferenze politiche.

In sintesi, si può definire il capo dello stato come una sorta di “presidente autorizzatore” che provvede a confermare le leggi che passano prima dalle camere. Gran parte dei compiti del capo dello stato sono formali, anche se in alcuni casi ha un potere decisionale maggiore (come nel caso dello scioglimento del governo). Tuttavia, il presidente della Repubblica è un componente fondamentale del governo e tutte le decisioni necessitano d’essere approvate dal cosiddetto capo dello stato.

 

 

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