Il telegiornale nell'era di internet

(Fake) news, articoli, notizie e nuovi blog sempre più fiorenti: questa è l’era dell’internet. Ma che fine ha fatto il telegiornale? Esiste ancora, non preoccupatevi, anche se la rete sta diffondendosi sempre più, soprattutto per il pubblico delle nuove generazioni.

telegiornale internet

Molte cose sono cambiate per quanto riguarda le news e il telegiornale in sé e per sé. Certo che il tg in televisione è ancora guardato da milioni e milioni di telespettatori, ma l’influenza di internet è sempre presente. Insomma, le costanti news sul sito dell’Ansa oppure le frequentissime fake news che circolano e fanno sparlottare tutti gli utenti online sono all’ordine del giorno.

L’informazione su internet è sempre più bombardante e questo, in fin dei conti, non è poi così positivo. “Mangiare” continuamente informazioni e novità in maniera così costante non solo porta confusione per quanto riguarda l’attendibilità delle notizie, ma abbassa l’attenzione dei lettori.

L’attenzione nell’era dell’internet

Proprio così: l’attenzione nell’era di internet è sempre più bassa e questo a causa del disinteresse delle persone nei confronti delle “troppe notizie”. È come, se nell’arco di una giornata, una persona potesse “mangiare” solo un quantitativo d’informazioni. Dopo essersi nutrito, l’utente medio si disinteressa di ciò che gli si presenta successivamente e, di conseguenza, non riesce a dedicare l’attenzione di cui si ha bisogno per valutare una news o un articolo.

È un classico esempio del troppo che stroppia: l’infinita quantità di notizie ci rende spaesati e disattenti. Tuttavia, si può comunque pacare l’immediatezza delle notizie che si ricevono selezionandole. Questo è un tipo diverso di ricezione dell’informazione, considerando soprattutto il vecchio telegiornale.

Telegiornale e internet a confronto

Con il telegiornale si era abituati a quei 30/45 minuti di servizi, per poi andare al lavoro e parlare delle news diffuse dalla televisione. Oggi se ne sa sempre una più dell’altro e, magari, quello che si pensava di sapere era solamente fumo e niente arrosto.

Ad ogni modo, per quanto l’immediatezza sia nociva in un certo senso, può portare a riflettere e scindere tra notizie attendibili e inattendibili. Non tutti gli utenti lo fanno, ma coloro che sanno da dove “prelevare” informazioni potranno digerire notizie effettivamente vere e anche migliori di quello che ti propone un telegiornale.

Ma da dove prendo le notizie attendibili? Bella domanda. Questo probabilmente è il compito più difficile d’ogni utente che s’interessa su ciò che accade nel mondo. Blog, portali e siti web d’ogni tipo forniscono informazioni d’ogni genere, ma ciò che è importante è conoscere ed approfondire la vita del blog o sito su cui ci si informa.

Non è di certo semplice e, soprattutto, risulta piuttosto faticoso. Non tutti hanno la voglia e la perspicacia d’indagare sui procedimenti d’elaborazione delle news che circolano in rete, ma d’altronde è l’unico modo per sapere la verità.

Insomma, i blog e i media in senso generale fanno il loro lavoro, ma non c’è da farsi abbindolare: con l’avvento di internet siamo noi a scegliere come nutrirci d’informazioni. Dopotutto, ci si nutre di quello che vediamo e sentiamo, sia in senso auditivo che a livello sentimentale.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo