L'importanza della dizione nella recitazione

Per chiunque abbia assistito almeno una volta ad un’opera di teatro o comunque ad una recitazione di un qualunque attore su un palco, avrà riconosciuto la sua bravura non solo nel suo saper destreggiarsi bene sul palco, ma anche nella sua capacità di pronunciare distintamente le parole e le frasi della sua messinscena.

dizione

Questo succede se l’attore in questione sa cosa sta dicendo e, soprattutto, facendo. Tale consapevolezza può arrivare solo grazie ad una cosa: la dizione. Per questo motivo l’importanza della dizione della recitazione è cruciale per ogni attore di teatro che andrà a destreggiarsi su un palco.

Perché la dizione è importante

Perché è così importante? È bene sapere che l’italiano “perfetto” non riesce a parlarlo probabilmente nessuno su questo pianeta, considerando che i suoni previsti per parlarlo in modo impeccabile sono sempre rieducati dalla propria influenza locale e soprattutto dal proprio dialetto. Se si frequentano corsi di dizione, si può comunque cercare di scalare la montagna e raggiungere una pronuncia il più corretta e universale possibile.

Grazie alla dizione si può lavorare su sé stessi, riuscendo così a ridurre notevolmente i propri accenti locali. Questo è più che necessario, se poi si vuol recitare una tragedia di Shakespeare senza sfoggiare il proprio accento fiorentino (che, ovviamente, risulterà fuori luogo).

Da notare inoltre che, per chiunque risulti interessato a proseguire una vera e propria carriera da attore, frequentando provini e proponendosi a diversi casting, la dizione è l’abc. Di conseguenza, se non si capisce una mazza di dizione, si verrà quasi automaticamente scartati a priori, a discapito della presenza scenica o della propria presunta figura attoriale.

Chiunque avrà studiato un minimo presso un’accademia teatrale, si sarà sicuramente accorto di quanto tempo si dedichi alla dizione (quasi maggiormente che al movimento scenico) e di quanto sia ostico imparare alla perfezione un italiano corretto a tutti gli effetti e senza nessun tipo di influenza dialettale.

La dizione e i dialetti

Soprattutto in una nazione come l’Italia, dove la frammentazione dei dialetti è talmente varia che spesso è difficile considerare un dialetto appartenente all’italiano (vedi dialetti molto stretti come il sardo o lo stesso napoletano, ad esempio), imparare la dizione corretta se si vuol recitare è praticamente un must.

Inoltre, alcuni dialetti sono praticamente delle lingue a sé ed è quindi un compito ancora più arduo per un sardo imparare l’italiano “ufficiale”, quasi come se dovesse imparare una nuova lingua.

Insomma, la dizione è drasticamente importante nella recitazione e richiede molta pazienza per far si che l’attore in questione ne diventi padrone. Sfortunatamente (o fortunatamente), essendo cittadini italiani, il compito è doppio, data la varietà dei dialetti sul territorio.

Ad ogni modo, potrebbe essere un’occasione per aprire la mente e pensare che imparare l’italiano correttamente può spronare a diventare sempre più consapevoli dei propri mezzi, non solo come attori di teatro ma anche nella vita di tutti i giorni.

 

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