Indagine al femminile per la sicurezza informatica - Infografica

Stando al recente studio sulla sicurezza informatica delle donne efettuato nel 2017, sembra che solo l’11 percento di esse costituiscono lo staff che si occupa di tali argomenti.

Donne e sicurezza tecnologica

Oltre che occupare una piccola parte di un'industria globale, le poche donne che lavorano nella sicurezza informatica hanno ben poca autorità e, in media, guadagnano molto poco rispetto alla controparte maschile.

Molti pensano che il gap fra i generi non si sia ancora sistemato nella sicurezza informatica, con teorie che oscillano fra un’industria discriminante e notevoli differenze sociali.

Tali differenze si presentano come un problema vero e proprio: anche se ci sono più programmi progettati per incoraggiare le ragazze verso la tecnologia, rimane comunque un campo difficile per il gentil sesso, soprattutto dal punto di vista lavorativo.

Tuttavia, con la previsione sui professionisti qualificati sulla sicurezza informatica in aumento (si prevedono 3.5 milioni di professionisti nel 2021) una cosa è certa: la cybersecurity ha bisogno di più donne.

Quindi di cosa c’è bisogno per diventar leader in un’industria nota per la sua spiccata diversità di generi? Rispondendo con fatica a questa domanda, si può comunque notare quante sono le aziende informatiche che hanno donne al loro capo.

Risulta che, su più di 500 compagnie, solo 50/60 hanno donne che lavorano nella sicurezza informatica ricoprendo un ruolo da leader. Chi sono tuttavia queste 50/60 aziende? L’infografica soprastante può dare un’idea su quali sono le donne che stanno prendendo parte a compiti da leader nel settore della sicurezza informatica.

Donne e tecnologia

 

 

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo