Le arti figurative e il loro ruolo nella storia e nella contemporaneità

Le arti figurative sono molto presenti nella storia del nostro Paese e nella cultura dell’Europa in generale. Alcuni stili artistici, come per esempio quelli del Rinascimento, del Barocco e del Realismo, sono esplicitamente figurativi. Altre correnti artistiche, come l’Impressionismo e l’Espressionismo, sanno essere anch’esse figurative, però si preoccupano meno di rifarsi all’imitazione della realtà. La pittura, il disegno, l’architettura, la scultura, la grafica hanno sempre detenuto un ruolo importante nella determinazione dell’arte e cultura che costituiscono uno dei fondamenti più importanti e riconosciuti all’Italia.

 Le arti figurative

L’esposizione internazionale d’arte di Venezia

Tra le esposizioni più importanti e prestigiose, anche a carattere internazionale, per quanto riguarda l’arte figurativa contemporanea, c’è la Biennale di Venezia. L’idea di costituire questo evento è nata nel 1890. La prima esposizione internazionale ebbe luogo nel 1895. L’obiettivo era quello di stimolare l’attività artistica e il mercato dell’arte proprio nella città lagunare, per poi diffondere tutto ciò anche in tutto lo Stato italiano.

L’esposizione venne ospitata per la prima volta nell’edificio che fu chiamato inizialmente Palazzo dell’Esposizione e che poi prese il nome di Padiglione centrale. Nel corso degli anni la struttura fu arricchita da molti altri padiglioni. Il grande pubblico ha sempre accolto con molto riscontro questo evento e oggi la Biennale di Venezia ha un ruolo decisivo nell’inaugurare il percorso di artisti emergenti e nel far conoscere al pubblico le nuove tendenze.

Per gli artisti rappresenta un’occasione importante, per esporsi a livello internazionale. Non a caso nel corso degli anni è cresciuta la partecipazione anche degli altri Paesi, raggiungendo proprio in quest’ultimo anno la presenza di 86 Paesi esteri.

Come realizzare un’opera d’arte contemporanea

Se vogliamo far emergere la nostra vena artistica, possiamo cimentarci anche nella realizzazione di un’opera d’arte improntata allo stile contemporaneo. Per raggiungere questo obiettivo, dobbiamo studiare un vero e proprio progetto e definire qual è la tematica di fondo. Anche se operiamo in modo astratto, un significato profondo e nascosto ci deve essere sempre, anche se tutto rimane avvolto nel mistero agli occhi dello spettatore.

Utilizzo dei colori ad olio

Il supporto ideale, specialmente per chi è alle prime armi, può essere la tela, molto più facile per stendere il colore. Nella scelta dei colori prediligiamo quelli ad olio, che sono in grado di rendere particolari effetti di luce. Il punto fondamentale della creazione dell’opera d’arte è rappresentato dal far emergere le nostre emozioni. A questo scopo possiamo utilizzare altri materiali alternativi, come è tipico delle opere d’arte contemporanee. Ad esempio alcuni artisti usano anche la sabbia o elementi naturali vegetali, per dare degli effetti ancora più consistenti.

Non appena abbiamo terminato la nostra opera, rispettando i nostri tempi di espressione, possiamo decidere di esporre ciò che abbiamo realizzato in una galleria d’arte o in un museo, per darne ampia diffusione attraverso delle mostre e perché l’opera d’arte stessa possa essere esposta al soggetto dei critici. Anche il parere di questi ultimi è importante per far risaltare il nostro nome e per essere consacrati nella sfera dei più rinomati creatori di ingegno volto ad esprimere se stessi e i propri sentimenti.

 

 

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