Le funzioni della Corte dei Conti

La Corte dei conti è un organo di rilievo costituzionale classificato come organo ausiliare e svolge determinate funzioni di controllo che si collocano in due macro categorie, ovvero le funzioni giurisdizionali e di controllo finanziario. Oltre a tali categorie, la Corte dei conti svolge anche attività di referto al parlamento e verso enti e consigli regionali. Vediamo, nello specifico, che cosa s’intende per funzioni giurisdizionali e di controllo finanziario svolte dalla Corte dei conti.

membri corte dei conti

Corte dei conti: cosa fa

Una fra le più comuni attività della Corte dei conti è quella di verificare le operazioni finanziarie di agenti contabili. Questi ultimi maneggiano differenti valori dello stato ed è compito della Corte dei conti di sorvegliarli e controllare che avvenga tutto legalmente.

Come riporta l’art. 100 della Costituzione, la Corte dei conti: “[…]esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo, e anche quello successivo sulla gestione del bilancio dello Stato. Partecipa, nei casi e nelle forme stabilite dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria. Riferisce direttamente alle Camere sul risultato del riscontro eseguito[…]”

Considerando le funzioni giurisdizionali, la Corte dei conti ha responsabilità amministrativa. Sostanzialmente, questo significa che si andrà ad occupare di vicende legali all’interno dell’amministrazione della Corte stessa. Ad esempio, se un soggetto ha una certa gestione di finanze dedicate ad ambiti pubblici e va a causare un danno a questi ultimi, la Corte dei conti sarà responsabile di citarlo in giudizio per condannare o far riparare il danno in questione dal soggetto che lo causa.

Inoltre, la Corte dei conti è responsabile anche di denunciare eventuali controversie che si possono presentare in ambito pensionistico, soprattutto per quanto riguarda i dipendenti pubblici. Nel caso che un privato commetta un danno nei confronti dei pensionati, la denuncia non spetta più alla Corte dei conti ma a giudici ordinari in funzione di giudici del lavoro.

Considerando invece le funzioni di controllo finanziario, la Corte dei conti ha diversi compiti da svolgere. Ad esempio, dal 1994, la Corte dei conti controlla la legittimità di vari atti governativi che sono dedicati a spese pubbliche.

Corte dei conti e attività di controllo locali

Non solo le funzioni governative, ma anche quelle locali. Infatti, la Corte dei conti si occupa di sorvegliare l’equilibrio finanziario di Enti locali, svolgendo molte verifiche che specificano conseguenti raccomandazioni da adottare a tali enti. Si possono anche verificare casi in cui ci sono inibizioni per determinate spese, se le spese da effettuare non risultano a norma.

Inoltre, altri compiti particolari della Conte dei corti italiana sono quelli di fare attività di controllo che riguardano contrattazioni collettive, gestioni finanziarie di enti con cui lo stato collabora ordinariamente e l’impiego di fondi comunitari.

In sintesi, la Corte dei conti è un organo ausiliare agli organi statali tradizionali, considerando che svolge una funzione di controllo e monitoraggio di atti specifici. Da notare che, come ogni altro organo individuale, la Corte dei conti deve agire in modo totalmente indipendente e soprattutto imparziale.

 

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