Le scuole di ceramica in Italia

L’arte della ceramica in Italia è un punto focale non solo dell’arte del bel paese, ma anche della sua cultura. La ceramica deriva da un’iniziale lavorazione della terra ed è per questo che le terre italiane hanno giocato un ruolo cruciale per lo sviluppo di quest’arte artigianale, producendo oggi opere in ceramica per tutto il mondo.

scuole di ceramica

Le scuole e i centri di ceramica in Italia sono molti e si estendono su tutta la penisola. Dal Piemonte fino alla Sicilia, i centri culturali e d’artigianato dedicati alla ceramica sono molti e variegati, tutti con la loro impronta caratteristica che li contraddistingue l’un l’altro.

Come accennato, la trazione italiana legata alla ceramica comprende gran parte dei territori italiani. Proprio le posizioni geografiche giocavano in passato un ruolo cruciale per lo sviluppo commerciale della ceramica. Inoltre, i musei erano un luogo fondamentale dove esporre e ritrovare reperti in ceramica appartenenti a secoli passati.

I centri di ceramica d'Italia

Partendo dagli estremi del nord Italia, si può naturalmente considerare il Piemonte e la sua produzione di ceramica a Mondovì. Mondovì e la sua ceramica hanno origine nel lontano ‘800, con produzioni di ceramica per uso quotidiano come frutta, decorazioni varie e animali domestici.

Andando invece verso est, incontriamo la scuola veneta di Nove, in provincia di Padova. Nove è stata e tutt’oggi è un centro d’attività legate alla ceramica sin dal settecento. Nella cittadini si possono notare le varie decorazioni della piazza principale realizzate in maiolica, ma anche il suo museo è una grossa testimonianza delle varie opere in ceramica realizzate a Nove.

Giungendo in territori lombardi, si possono incontrare reperti di ceramica storica a Lodi, in cui si possono notare reperti tradizionali in terracotta legati allo stile rinascimentale, ma anche nuove realizzazioni di stampo moderno sono presenti in questo borgo che ha una grande storia artigianale alle spalle.

Scendendo a ovest verso mare, si arriverà in Liguria, esattamente nel paese di Albisola (superiore e marina). La parte superiore e marina della città sono due importanti centri per la ceramica. Numerosissime sono le fornaci che risiedevano sulla spiaggia nell’antichità.

Subito sotto, si incontreranno le scuole toscane di Impruneta, Montelupo Fiorentino e Sesto Fiorentino. Ispirati dai paesaggi e dai colli toscani, le realizzazioni in ceramica del Rinascimento qui spiccano più che ma, considerando che in qui periodi la ceramica era una tra le attività artigianali più praticate in zona.

Si hanno cenni di tradizione artigianale legata alla ceramica anche in Emila-Romagna nella città di Faenza, ma soprattutto nelle Marche e in Umbria: Città come Pesaro, Ascoli Piceno, Urbania, Deruta e Gubbio sono città da non perdere se siamo interessati a reperti, tradizioni e scuole di ceramica.

Arrivati nel meridione, si scopriranno piacevoli reperti che appartengono al XVII e al XIX secolo. Napoli e la sua produzione di Capodimonte, Laterza e la sua ceramica pugliese, Squillace con la sua tradizione bizantina sono centri da non lasciarsi sfuggire. Per non parlare della Sicilia e Sardegna in cui risiedono città importanti per la ceramica come Burgio, Oristano o Assemini.

 

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