Le varie tipologie di motori

Esistono differenti tipi di motori, il cui funzionamento è sicuramente conosciuto da tutti gli appassionati di meccanica. Quella per le moto, per le auto e per i motori in generale è molto più che una passione. Alcuni sono riusciti a farne una vera e propria attività commerciale, basti pensare agli autosaloni, ai centri assistenza, ai negozi per ricambi e accessori. Intorno all’industria dell’automobile ruotano una serie di industrie che si occupano nello specifico di varie componenti. Di certo è un campo molto affascinante, di cui vale la pena scoprirne di più. Ecco una breve guida sul funzionamento dei diversi generi di motori.

Inserimento Motore Elettrico

Il motore elettrico

Vengono sempre più prodotte autovetture con motore elettrico, che rappresenta un aiuto molto importante per contrastare l’inquinamento ambientale. Fin dai primi tempi della loro produzione, molti hanno manifestato un certo scetticismo, legato soprattutto all’autonomia limitata e ai tempi di ricarica, che in certi casi possono essere anche lunghi.

Tuttavia, grazie all’apporto delle recenti tecnologie, le autovetture con motore elettrico sono sempre più in grado di fornire performance molto efficienti, con un’autonomia che va dai 200 ai 600 chilometri. Si basano sull’uso delle batterie ricaricabili. Queste ultime sfruttano l’energia chimica, che viene poi trasformata in energia elettrica. Le batterie più usate sono quelle a base di litio, ma esistono anche quelle litio-titanio.

Il motore a combustione

Più precisamente è detto motore a combustione interna. Ne esistono di diverse varianti, ma il principio fondamentale è costituito dalla trasformazione dell’energia ricavata dalla combustione in energia meccanica. Tutti i motori a combustione interna hanno un impianto di accensione, uno di avviamento, uno di alimentazione, uno per il raffreddamento e un altro ancora di scarico.

Differenti sono i carburanti che si usano per il funzionamento di questo tipo di motori. Si può fare ricorso alla benzina, al gasolio, al metano e al GPL. Le recenti tecnologie hanno permesso di sviluppare anche motori che vengono alimentati con l’idrogeno.

Il motore diesel

La principale caratteristica dei motori diesel è rappresentata dall’uso del gasolio per l’alimentazione. Il principio del funzionamento è quello della compressione: all’interno del cilindro, che serve per l’accensione, l’aria viene compressa e questo permette l’accensione del combustibile. Tutto si basa su un meccanismo che consente all’aria compressa di raggiungere temperature elevate. Il motore diesel si può chiamare anche motore ad accensione spontanea.

Uno dei vantaggi legati al motore diesel è quello del costo del combustibile, che solitamente è più basso rispetto a quelli che vengono utilizzati per alimentare i tradizionali motori a combustione interna. Ci sono auto che possono utilizzare due combustibili, il gasolio e il metano, sempre più scelte da chi ha l’esigenza di risparmiare.

i diversi tipi di motori

Il motore a quattro tempi

Il motore a quattro tempi è quello che solitamente è utilizzato sulle auto. Anche quello diesel può essere classificato come motore a quattro tempi, tenendo conto del suo funzionamento. Differenti tipi sono utilizzati su motociclette, scooter e camion a basso tonnellaggio. Il funzionamento è costituito da quattro passaggi. Si tratta di aspirazione, compressione, espansione e scarico. Il passaggio dall’una all’altra fase permette la combustione e quindi consente al veicolo di muoversi.

 

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo