Fotovoltaico aziendale e comunità energetiche. Scopri tutti i vantaggi!

Installare un impianto fotovoltaico per ridurre i costi energetici della tua è senza dubbio un ottima soluzione. Specie in questo particolare momento storico in cui sono in vigore moltissimi incentivi per il fotovoltaico per le aziende. L’accesso a queste agevolazioni infatti renderebbe il passaggio alle energie rinnovabili della tua azienda davvero conveniente!

Il fotovoltaico aziendale, tuttavia, non contribuisce solamente a far raggiungere un maggiore grado di indipendenza dalla rete elettrica oppure ad accedere agli incentivi di cui accennavamo poc’anzi. Il fotovoltaico aziendale potrebbe farti ottenere ulteriori vantaggi economici qualora tu decida di entrare a far parte di una Comunità Energetica.

Fotovoltaico aziendale e comunità energetichejpg

Fare parte di una Comunità Energetica con un fotovoltaico aziendale è ancora più vantaggioso!

Tutti i vantaggi del far parte di Comunità Energetica quando si possiede un impianto fotovoltaico aziendale

Forse però stiamo correndo un po’ troppo. Il concetto di comunità energetica infatti, potrebbe non essere così chiaro come sembra.

 Cosa sono quindi le comunità energetiche? Perché farne parte potrebbe farvi accedere ad ulteriori vantaggi economici?

Proviamo a rispondere a queste domande in questo approfondimento.

Cosa sono le comunità energetiche?

Se stai seguendo il settore delle energie rinnovabili da un po’ di tempo, forse avrai già sentito parlare, almeno vagamente, di comunità energetiche. Con questo termine, oppure con il corrispettivo inglese Energy Community, infatti vengono definiti tutti quei metodi alternativi di approvvigionamento e di distribuzione dell’energia.

L’aggettivo “alternativi” si riferisce al fatto che i sistemi utilizzati per la produzione di energia sono quelli basati sulle fonti rinnovabili o, per l’appunto, alternative. Proprio fra questi sistemi quindi, possiamo annoverare quelli che utilizzano l’energia solare, quindi quelli fotovoltaici.

Le Comunità Energetiche quindi si prefiggono l’obiettivo di gestire la produzione, la distribuzione e il consumo di energia attraverso la collaborazione fra i propri membri avvalendosi delle fonti rinnovabili e quindi in modo totalmente green e sostenibile.

Come funziona una Comunità Energetica?

Il concetto di Comunità Energetica però non si limita a questo. La definizione di Energy Comunity infatti comprende anche un parte relativa alla distribuzione dell’energia. Essa avviene tra più soggetti, sia produttori che consumatori di energia, che fanno parte della stessa rete di distribuzione dell’energia.

Ecco quindi che si spiega la presenza del concetto di comunità, nel senso più ampio del termine, nella definizione di Comunità Energetica. Questi soggetti, nella pratica di tutti i giorni, collaborano fra di loro proprio come avviene fra i membri di una comunità che si aiutano a vicenda. Come?

I soggetti produttori di energia, come le imprese con un impianto fotovoltaico aziendale, mettono a disposizione l'energia che producono in eccesso con gli altri membri della comunità (i cosiddetti consumatori) i quali potrebbero consumarla a prezzi vantaggiosi.

Comunità Energetiche e fotovoltaico aziendale: tutti i vantaggi

Per compiere un passo deciso verso la sostenibilità aziendale è fondamentale sostenere e supportare le aziende e le piccole e medie imprese alla transizione ecologica. Per questo motivo, sono attualmente in vigore degli incentivi fiscali alle imprese che intendono investire il tal senso.

Ma i soli incentivi potrebbero non essere sufficienti. Ecco perché abbiamo voluto focalizzare la nostra attenzione sui vantaggi del binomio fotovoltaico aziendale e comunità energetiche.

Riflettendoci bene, entrare far parte di una Comunità Energetica, significa far parte di un sistema basato sull’auto produzione e distribuzione di questa energia fra i membri della Comunità.

Questo sistema quindi deve essere in grado di accumulare e conservare l’energia che gli impianti che fanno parte della comunità energetica producono in eccesso. Solo in questo modo sarà poi possibile utilizzarla in un secondo momento. Ad esempio quando, a causa di uno scarso irraggiamento (notte o maltempo), gli impianti fotovoltaici aziendali e non, produrranno una quantità di energia insufficiente per soddisfare i bisogni di tutti i membri.

Ciò significa anche che sarà poi necessario redistribuire questa energia, una distribuzione che però non si avvarrà della rete elettrica nazionale. Per questo motivo, con la Comunità Energetica si riuscirebbe a risparmiare ulteriormente: sono infatti anche i costi di distribuzione dell’energia a far lievitare le bollette. Evitare questo passaggio quindi comporterebbe un ulteriore risparmio in bolletta.

Ma a quanto ammonta questo risparmio?

Si stima che i soggetti consumatori, coloro che consumano prelevata dalla C.E. potranno risparmiare fino a circa 10 cent di € per ogni Kw/h.

I soggetti produttori di energia, come presumiamo sia il caso delle imprese con un fotovoltaico aziendale, invece potranno risparmiare ancora di più. Costoro infatti immetteranno parte dell' energia prodotta nella rete della Comunità Energetica e parte nella rete elettrica nazionale, ricevendo un compenso. E’ per questo motivo che per questo tipo di soggetti si può parlare di una tariffa incentivante di circa 16 cent di € per ogni Kw/h.