4Ocean e la plastica negli oceani

La sovrabbondanza della plastica negli oceani non è di certo una novità. Un ente come 4Ocean è uno tra i tanti che si occupa di pulire e rimuovere la plastica sulle spiagge e sui mari di tutto il pianeta.

4ocean plastica negli oceani

Cos’è 4Ocean? È un’organizzazione che, grazie alla vendita di piccoli braccialetti realizzati dall’ente stesso, è possibile rimuovere rifiuti in plastica dalle spiagge con il finanziamento ottenuto dalla vendita dei braccialetti stessi.

Diventata famosa a livello globale, l'organizzazione nacque nel 2017 grazie all’idea di due surfisti che, dopo diverse sessioni di surf a Bali, si sono accorti dell’abbondante presenza della plastica nei mari e, soprattutto, delle testimonianze dei pescatori del dilagante inquinamento. I due surfisti hanno poi deciso di avviare un’attività in cui, al posto dei pesci, si pesca la plastica.

4Ocean è un’organizzazione dedita alla raccolta dei rifiuti. I “pescatori della plastica” vengono retribuiti grazie alla vendita dei prodotti creati dall’azienda stessa come braccialetti, borracce o kit per togliere la plastica.

Come funziona 4Ocean

Sostanzialmente, 4Ocean toglie circa mezzo chilo di plastica dalle spiagge grazie all’acquisto di braccialetti (in plastica riciclata dalla Svezia) che costano 20 dollari. Così facendo si ha la possibilità di finanziare i lavori eseguiti dall’ente che opera in gran parte delle spiagge del mondo.

Oltre ai braccialetti, ci sono anche altri prodotti all’interno del sito come t-shirt, la collezione intera di tutti i braccialetti (è presente un pacchetto dal costo di 240 dollari), borracce e persino pacchetti inclusi di borsetta e guanti per togliere la plastica autonomamente.

Al momento, il sito stesso segnala che 4Ocean ha tolto più di 3 milioni di chili di plastica dagli oceani dal 2017, grazie ad impiegati pagati con la vendita dei braccialetti e dell'altro merchandising presente. Detto questo, si può dedurre che 4Ocean non risulta un ente non profit, bensì è un’azienda a scopo di lucro.

Sul sito è possibile guardare video e testimonianze dell’inquinamento della plastica che pervade su molte spiagge mondiali, soprattutto non-occidentali. Per saperne di più, in fondo al sito è possibili iscriversi alla mailing list per ricevere novità, inviti e notifiche da 4Ocean.

Opinioni su 4Ocean

Senz’altro, 4Ocean è uno tra gli enti più famosi che si occupa della rimozione della plastica negli oceani. Tuttavia, ci sono opinioni spesso discordanti sull’attività dell’ente e sulla sua attendibilità in quanto a pulizia della plastica.

Uno tra i tanti punti contestati è il fatto che il braccialetto stesso non è realizzato con la plastica raccolta sul posto, bensì vengono realizzati in Svezia grazie ad un riciclo di plastica. Di conseguenza, acquistando un braccialetto si andrà a comprare plastica che poi rischierà di ritornare a finire in posti indesiderati, permanendo in luoghi potenzialmente già inquinati per migliaia di anni.

Altra questione che ha fatto discutere molti utenti online è la quantità di plastica rimossa. Sembra che il numero non sia poi così esorbitante, considerando che i 3 milioni di chili tolti in due anni sono circa il quantitativo di plastica buttato negli oceani nell’arco di 3 ore.

Facendo questo paragone, ci si può accorgere di come la pulizia di 4Ocean risulti sotto le aspettative dichiarate sul sito stesso, risultando ancora molto indietro rispetto al tracimante inquinamento della plastica.

Inoltre, 4Ocean ha recentemente lanciato un video in cui viene presentato una nuova nave per pulire ulteriormente gli oceani, anche in luoghi lontani dalle coste. Tuttavia, su Internet è difficile trovare testimonianze concrete sulla loro pulizia effettiva con questa barca, risultando quindi un discutibile dispendio di soldi.

4Ocean ha poi risposto a molti dei commenti su questo fatto, dichiarando che la barca è ancora un prototipo e non è tuttavia pronta per salpare come dovrebbe. Ma il dubbio permanente per molti è: come gestiscono le proprie entrate? Quanto effettivamente guadagnano?

L’organizzazione ha dichiarato che i loro guadagni effettivi sugli incassi corrispondono ad una cifra che va sotto l’1%, destinando quindi un 99% degli introiti alle spese per la pulizia delle spiagge e dei mari.

Quindi 4Ocean è un ente affidabile? Può veramente aiutare ad eliminare l’inquinamento della plastica? Molto probabilmente gli intenti sono positivi e perlopiù onesti, anche se rimediare a una pseudo-catastrofe come l’odierno inquinamento della plastica è un’impresa parecchio ardua che una semplice società come 4Ocean non è ancora in grado di compiere.

 

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