Antenne telefoniche: fanno male?

Come poter vivere senza wifi? Sembra impossibile per molti, ma non tutti sanno che le antenne telefoniche e le loro radiofrequenze possono fare male. In che senso? Sembra che (non solo del wifi ma anche di radio e tv), da sempre, hanno causato e stanno causando alterazioni a livello cellulare e neurologico.

97769c6dbed9cb63e50b51d5c52f7598

Fino ad oggi non si hanno avute prove schiaccianti per quanto riguarda gli effettivi danni sulla salute, in quanto nessuno studio concreto ha dimostrato l’effettiva responsabilità di tumori e malattie cerebrali a causa del wifi e delle onde radio. Proprio per questa mancata conferma, oggi probabilmente si sottovaluta il problema e non si ha un’idea completamente chiara degli effetti del wifi e dei ripetitori situati in tutte le città.

Radiofrequenze e antenne telefoniche

Quindi le antenne telefoniche fanno male alla salute o no? Sembra che una forte esposizione alle radiofrequenze non risulti esattamente salutare. Naturalmente, ci sono diversi fattori da considerare come ad esempio la lunghezza d’esposizione e la forza di questa anche se, in linea di massima, rimanere vicini alle antenne telefoniche in modo costante può rischiare di causare danni di vario tipo.

I danni alla salute di cui si parla da qualche anno riguardano prevalentemente l’apparato cerebrale. Alcuni studi sostengono che una forte esposizione alle radiofrequenze del wifi potrebbe scaturire in un’eccesiva apertura della barriera emo-encefalica, barriera fondamentale per il funzionamento del cervello.

Spesso in rete (e non solo) gira la voce che i danni delle antenne telefoniche riguardino non solo l’apparato neurologico, ma anche la fertilità, l’insonnia, l’astenia ed altri disturbi di natura psicosomatica. Nella sostanza, sembra che il problema maggiore delle radiofrequenze è che vadino ad alterare il sistema cellulare e nervoso.

Da notare che le frequenze di radio e tv sono leggermente differenti da quelle wifi, in quanto sono distribuite “a ombrello”, ad ogni modo sempre e comunque alterando il sistema cellulare similmente al wifi.

Ciò che è in ballo oggi è una ricerca di una risposta concreta, risposta che la scienza non ha ancora ottenuto sui presunti danni del wifi, anche se l’alterazione cellulare è praticamente certa. Uno dei tanti obiettivi degli studi recenti sulle antenne telefoniche ed il wifi è quello di capire in concreto quali sono i danni causati dalle diverse frequenze.

Ma quali sono i limiti imposti dalla legge per far si che le antenne telefoniche non creino danni alla salute? Il Ministero dell’ambiente ha imposto alcuni limiti per quanto concerne i decibel. Specificamente, è previsto un limite di 6 decibel per pareti senza finestre con impianti che hanno trasmissioni che vanno oltre le 400 Mhz, di 3 decibel per pareti senza finestre con segnali che vanno sotto i 400 Mhz e di 0 decibel nel caso che ci sia un’esposizione a finestre aperte.

Antenne Telefoniche e ARPA

Anche se molti stanno approfondendo tutto ciò che concerne le antenne telefoniche ed i loro possibili danni sulla salute, sembrano verificarsi alcuni conflitti d’interesse che smentiscono dichiarazioni sulla cancerogeneità delle onde radio e wifi.

L’industria dei cellulari sembra contestare spesso gran parte degli studi e delle dichiarazioni date da scienziati che si stanno documentando sull’argomento. Non poche sono le operazioni di boicottaggio dalle lobby dei cellulari.

Ad ogni modo, ci sono comunque enti come l’ARPA (agenzie regionali per la protezione ambientali) che cercano di agire a favore di questi studi cercando di piazzare le antenne a norma e rispettando la salute dei cittadini.

Tuttavia, non sempre l’ARPA ha la strada spianata per riuscire ad evitare il posizionamento di antenne in posti indesiderati. Non pochi sono i centri abitati che, a causa di un’antenna telefonica, risultano svalutati economicamente, in gran parte dei casi per un fattore relativo alla salute delle persone.

Detto questo, c’è seriamente da preoccuparsi per quanto concerne le antenne telefoniche? Fanno male come dicono? Non sembra esserci niente di eclatante al momento, anche se alcuni studi riguardanti le modifiche del sistema cellulare sembrano parlar chiaro.

Allo stesso modo di come è accaduto con l’industria del tabacco, è importante riconoscere l’esistenza delle radiofrequenze ma sempre stando all’erta sui possibili effetti negativi che possono avere sulla salute, soprattutto su un piano neurologico e cellulare.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo