Aprire un negozio di abbigliamento: cosa fare

Aprire un’attività oggi non è mai facile, considerando i costanti tempi di crisi e la competizione sempre più crescente. Ad ogni modo, aprire un negozio di abbigliamento è una tra le attività ancora in vita, considerando che il settore non ha conosciuto crisi drastiche come in altri settori.

aprire un negozio di abbigliamento

Che sia un negozio low cost sul territorio o che riguardi un e-commerce , le possibilità per aprire un'attività d'abbigliamento ci sono. Molti sanno che il mondo online è sempre più in espansione e gli e-commerce che vendono scarpe, vestiti e abbigliamento sportivo sono sulla cresta dell’onda.

Per aprire un negozio di abbigliamento c’è senz’altro bisogno di passione e di volontà di vendere vestiario e abbigliamento, oltre che una spiccata dote per il commercio. Sarà poi opportuno considerare la superficie dello stabile su cui si vorrà installare il negozio.

Come accennato, la concorrenza è spietata ed è per questo che sarà necessario capire dove potersi collocare per non incontrare altri competitor sul territorio. Tuttavia, come si può aprire un negozio d’abbigliamento?

Per aprire un negozio d’abbigliamento c’è senz’altro bisogno di passione e dedizione, ma anche di permessi da parte di uffici Suap ed una dichiarazione d’inizio dell’attività tramite la Scia. Da notare che la superficie minima richiesta per installare un negozio di abbigliamento è di 250 mq.

Aprire un negozio di abbigliamento in franchising

Si può decidere di aprire un negozio in proprio oppure di affidarsi ad un franchising. È abbastanza logico che aprendo in autonomia si avrà più libertà sotto molti punti di vista, anche se sarà più difficile far crescere l’attività rispetto ad un franchising che avrà un nome già affermato.

Infatti, aprire in franchising con un negozio di abbigliamento è più semplice di quel che si creda. Ci sarà un investimento iniziale da affrontare ma, successivamente, si potranno ottenere prodotti, arredamenti e pubblicità dal franchisor con cui si opera.

Si avranno infatti assistenze durante la fase di apertura e di post apertura, oltre che una notevole visibilità, visto il consolidamento sul mercato del marchio che effettua franchising. Tuttavia, il franchising ha anche i suoi difetti.

Infatti, aprire un negozio di abbigliamento in franchising significa anche essere strettamente dipendenti dal franchisor e pagare royalties mensili (anche se non in tutti i casi). Questo potrà dimezzare i guadagni previsti, ma se si vuol partire in quarta e consolidarsi sull’immediato, il franchising potrebbe essere una buona soluzione.

Come gestire l’apertura di un negozio di abbigliamento

Se si deciderà di aprire un negozio in maniera totalmente autonoma, è opportuno considerare che si dovrà gestire tutto quanto da soli, senza nessuna assistenza di pre o di post apertura come accade nel caso dei franchising d’abbigliamento.

Quindi come gestire l’apertura di un negozio di abbigliamento? Innanzitutto, avere un certo senso di responsabilità ed organizzare tutto quanto con meticolosità e precisione è indispensabile per non fare un buco nell’acqua subito nei primi mesi.

Si può naturalmente appuntare tutto con carta e penna per non perdere di vista niente, ma a sua volta si possono sfruttare programmi e tool online (e non) per controllare entrate, uscite, organizzazione degli arredi, organizzazione dei prodotti, etc.

Esistono molti software gestionali per i negoziche possono dare una grossa mano in questo senso. Tali software possono infatti controllare tutti i processi d’archiviazione in magazzino, fare analisi sulla merce, gestire le fatture, etc.

Ma a quanto ammontano i costi per aprire un negozio di abbigliamento? Il tutto dipende dalla situazione che si trova, anche se inizialmente un investimento minimo di 20.000 euro è da considerare. Le spese varieranno naturalmente in base all’affitto da corrispondere per il locale, i costi della merce che si vende, le bollette, etc.

Si dovrà poi aprire un partita IVA, iscriversi all’INPS ed all’INAIL, iscriversi alla camera di commercio sul registro delle imprese, rivolgersi ad un commercialista che si occuperà di controllare tutta la parte amministrativa e burocratica.

Aprire un negozio di abbigliamento non è poi così difficile, finché si pensa di avere il giusto budget per fare l’investimento, un buon locale su cui installare il negozio ma, soprattutto, la giusta volontà e passione di intraprendere questa strada.

 

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