Che cosa serve per fare smart working?

L’emergenza del coronavirus sta insegnando a molte aziende quanto e come possa essere utile lo smart working. Ma di che cosa c’è bisogno realmente per procedere con il lavoro a distanza? Il primo strumento di cui non si può fare a meno è, ovviamente, un computer portatile. Nella maggior parte dei casi non c’è bisogno di dispositivi chissà quanto performanti, eccezion fatta per coloro che operano nel settore della progettazione e della grafica. Il principale aspetto a cui si dovrebbe prestare attenzione nella scelta del laptop riguarda, piuttosto, la sua ergonomia: il che vuol dire badare al trackpad, alla tastiera e al display, che dovrebbe essere Full HD.

Lo Smart Working

Come scegliere il computer per lunghe sessioni di lavoro

Per lunghe sessioni di lavoro può bastare un notebook da 15.6 pollici, mentre nel caso in cui si opti per un device più piccolo il rischio è che con il passare del tempo la vista si stanchi. E se già si possiede un notebook piccolo e non si ha intenzione di comprarne un altro, vale la pena di ricorrere a un monitor esterno, che garantirà i benefici necessari per non affaticare la schiena e la vista.

Dove comprare notebook in offerta

Tra i tanti Notebook in offerta presenti nel catalogo di Yeppon non sarà difficile individuare un modello in linea con i propri bisogni. Questo e-commerce, d’altro canto, ha il pregio di riuscire a soddisfare anche i clienti più esigenti, inclusi coloro che oltre a voler approfittare di un’offerta in continuo aggiornamento e di prezzi vantaggiosi desiderano anche essere accompagnati con impegno e serietà lungo il percorso di acquisto, ottenendo i consigli e le informazioni di cui hanno bisogno per uno shopping consapevole.

Come assemblare una workstation

Nel caso in cui si abbia a disposizione abbastanza spazio, si può pensare di allestire una workstation vera e propria, predisponendo una scrivania che accolga tutta la strumentazione necessaria per lavorare e in grado di ottimizzare la produttività e il comfort. A tale scopo, è necessario dotarsi, oltre che di un pc desktop, di una tastiera, di un mouse e di un monitor; nella maggior parte dei casi, inoltre, occorrerà anche una webcam per le video-conferenze. Per la scelta del monitor è necessario valutare sia il budget che si può investire sia lo spazio sulla scrivania. I formati allungati da 21:9 con misure tra i 24 e i 32 pollici sono ideali per chi ha la necessità di affiancare due finestre.

La scelta della tastiera

Per quel che riguarda la scelta della tastiera, è necessario ricordare che più sono alti i tasti e più la digitazione è fonte di rumore. Si tratta, quindi, di trovare il giusto compromesso tra la rumorosità e la fluidità di scrittura. Le soluzioni economiche non sempre sono ideali: meglio spendere un po’ di più per avere la certezza di poter usufruire di un prodotto che durerà a lungo in futuro e che sarà in grado di assicurare il massimo del comfort.

Il cloud

Infine, per lo smart working nel 2020 è davvero impossibile fare a meno del cloud. Lo strumento più facile da usare a questo scopo è Google Drive, che permette di lavorare su presentazioni e fogli di calcolo ed è disponibile per chiunque possieda uno smartphone con sistema operativo Android o disponga di un account Google. Lo spazio di archiviazione è di 15 giga ed è offerto gratuitamente; tuttavia nel caso in cui si abbia bisogno di una capienza maggiore è possibile ricorrere a Google One, con piani di pagamento più che vantaggiosi: si ottengono 100 giga con poco meno di 2 euro al mese.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo