Creare un metodo di studio

Durante le scuole superiori, tutti hanno avuto a che fare con lo studio e con gli esercizi dati dagli insegnanti durante la settimana. Ma qual è il migliore metodo di studio? È possibile creare un metodo di studio?

metodo di studio

Ci sono diversi medi per farsi un piano di studi efficace, indipendentemente dalla materia che si studia. È bene capire che il tempo gioca un ruolo fondamentale e, soprattutto, la sua gestione è cruciale.

Non tutti a volte riescono a raggiungere i risultati desiderati, nonostante le ore a disposizione e la dedizione allo studio. Vediamo di seguito come crearsi un metodo di studio e perché è importante organizzarsi al meglio per ottimizzare le ore spese ad imparare sui libri.

Come creare un metodo di studio

Come accennato, una tra le prime cose da considerare quando ci si approccia allo studio di qualunque materia è il tempo a disposizione. In base al tempo che si ha, è possibile capire quanto si può studiare e soprattutto come organizzare i vari argomenti.

Ad esempio, se si è studenti di musica e si ha 2 ore al giorno per studiare lo strumento in questione, la sessione di studio si può suddividere in 3 o 4 parti. Ad esempio, si può pensare ad una prima mezz’ora di riscaldamento, ad una seconda parte dedicata alla lettura, ad una terza parte dedicata al suono sui brani ed una quarta parte di ripasso generale.

Organizzando il tempo in un certo modo, è possibile ottimizzare i risultati, anche se si hanno poche ore a disposizione durante la settimana.

Un'altra cosa da tenere di conto quando si crea un metodo di studio è quella di suddividere i vari argomenti di studio e spostare il focus su un argomento alla volta. È sempre bene evitare di mischiare tutto in un unico calderone, in quanto si rischia di fare confusione e di perdere la concentrazione di cui si ha bisogno.

Una buona idea è dedicare ad un argomento un certo periodo, per poi successivamente cambiarlo dopo qualche settimana o mese. In questo modo è più semplice acquisire le competenze necessarie per far sì che si diventi padroni dell’argomento in questione.

Approccio allo studio: c’è un metodo per tutti?

Avere un metodo è necessario per essere organizzati e farsi le idee chiare sul da farsi. Tuttavia, è difficile trovare una soluzione unica per tutti. Per alcuni può funzionare la suddivisione oraria in tre o quattro parti, per altri invece risulta deleterio e preferiscono dedicare 3 ore allo stesso argomento.

Quindi c’è un metodo di studio unico per tutti quanti? Non proprio, considerando che le capacità e esigenze di ognuno cambiano di persona in persona. C’è chi risulta predisposto all’organizzazione in segmenti, chi invece preferisce terminare una cosa e, dopo averla completata, passare ad altro.

Insomma, non è così semplice approcciarsi allo studio e trovare un metodo per studiare efficacemente richiede un certo tipo di lavoro.

Senza dubbio, è sempre meglio organizzarsi e capire cosa si andrà a studiare invece di andare in maniera randomica, in quanto perdersi nei vari argomenti di studio è molto più facile di quanto sembri.

Con l’aiuto di un insegnante può essere più semplice trovare la via giusta da percorrere, considerando poi che sarà lui a fornire i compiti da svolgere durante il periodo di studio.

Molto spesso il metodo di studio viene sottovalutato (e addirittura non viene nemmeno preso in considerazione), a volte si fa fatica a trovare una certa continuità in ciò che stiamo studiando, non tanto per mancanza di voglia o di stimoli, ma per semplice disorganizzazione.

La cultura del “multitasking” non è esattamente produttiva quando si parla di studiare ed è per questo che è opportuno organizzarsi al meglio e avere la concentrazione necessaria al momento giusto.

Organizzarsi è la chiave di lettura dello studio. Non importa qual è il proprio QI o quante ore si hanno a disposizione, è molto più importante come si andranno ad impiegare le ore di studio durante la settimana o durante il mese.