Emergency e Gino Strada contro il coronavirus

Oggi il coronavirus sta causando problematiche sempre più fitte e inaspettate. Proprio in questi momenti c’è bisogno più che mai di professionisti e di, passatemi il termine, eroi. Uno di questi è Gino Strada, “capitano” di Emergency.

Gino strada coronavirus

Gino Strada è un medico e filantropo italiano che svolge l’attività di chirurgo di guerra in zone di conflitto. Fino ad oggi, ha lavorato come missionario in paesi come Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia, Pakistan e Bosnia ed Erzegovina.

Sempre rimasto a sfavore dei conflitti e delle guerre, durante gli anni ha criticato spesso le strategie di governo emesse da personaggi come Massimo D’Alema, Silvio Berlusconi, Romano Prodi, Mario Monti, Enrico Letta o Matteo Renzi.

Tuttavia, sembra che oggi siano proprio i politici contattarlo e a chiedergli aiuto per assistere l’Italia nella lotta anti-covid. Nello specifico, è stato Giuseppe Conte a chiamare il primo missionario di Emergency per aiutare la Calabria nello specifico.

Questo è avvenuto in conseguenza di alcune vicissitudini che hanno suscitato non poco scalpore nel governo calabrese e in Italia. Vediamo nello specifico come stanno andando le cose e perché Gino Strada è una persona molto importante in un periodo come questo.

Coronavirus, Gino Strada e le sue incariche

Fino ad oggi, sappiamo che Gino Strada andrà a lavorare per l’ospedale di Crotone. Dopo una riunione tra la protezione civile ed Emergency, sembra che quest’ultima andrà a dare il suo contributo per la lotta contro il coronavirus.

Da notare che Emergency è attiva in Calabria già dal 2013, esattamente all’ambulatorio di Polistena (il cui è stato confiscato all’ndrangheta). Infatti, Gino Strada ed i suoi partiranno proprio in questi mesi da Polistena a fare tamponi su ordine del sindaco.

Non solo in Calabria: Emergency intervenne assieme alla protezione civile nella prima fase dell’epidemia che si verificò a Bergamo, gestendo un intero reparto di terapia intensiva assieme ad un team medico e logistico.

Inoltre, durante la prima fase della pandemia Emergency ha provveduto a creare progetti di formazione per prevenire i contagi nelle strutture d’accoglienza e nelle scuole. Il progetto prevedeva la consegna di beni di prima necessità ed un assistenza alimentare per le famiglie in difficoltà.

Gino Strada, tra stima e polemiche

Nonostante Gino Strada vanti una certa esperienza in ambito sanitario grazie alla sua Emergency, non poche sono state le polemiche provenienti dal governo calabrese in procinto di una sua collaborazione. Uno tra i primi a lamentarsi del suo ingresso è stato Nino Spirlì, presidente della regione Calabria.

Lui stesso ha constatato che “la Calabria è una regione dell'Italia, non abbiamo bisogno di medici missionari africani, non ne abbiamo necessità. Abbiamo bisogno che in Calabria, dove ci sono fior di professori, si cerchi qui chi si deve occupare della sanità calabrese. Non abbiamo bisogno di essere schiavizzati nella nostra sanità.”.

Dopo che il nome di Gino Strada ha iniziato a circolare dopo le dimissioni di Saverio Cotticelli (e dopo che Gino fu proposto dal Movimento 5 Stelle e dalle Sardine per affiancare il nuovo commissario), non ha inizialmente preso parte come avrebbe dovuto alle attività anti-covid della Calabria. Infatti, Giuseppe Zuccatelli è stato nominato come nuovo commissario delegato per tali compiti.

Altrettante polemiche si sono sviluppate su Zuccatelli, in quanto è stato ritratto in un video in cui specifica come le mascherine, in parole povere, non servano a niente. Successivamente a tale evento, il presidente Conte ha provveduto a chiamare di persona Gino Strada e richiedere una sua assistenza ed un susseguente affiancamento con Zuccatelli.

Zuccatelli ha ribattuto alle polemiche puntualizzando che “Ho 52 anni di carriera. Voglio essere giudicato per quello che faccio, non per quello che dico nel corso di una conversazione informale e a distanza di mesi viene riproposto.”.

Tuttavia, sembra che la credibilità di quest’ultimo sia oramai compromessa e, molto probabilmente, è proprio per questo motivo che Giuseppe Conte ha deciso di chiamare un esperto di settore come Gino Strada per combattere il coronavirus, viste le sue esperienze come missionario medico in tutto il mondo.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo