ENPA, l’ente nazionale per la protezione degli animali

La tutela degli animali è un argomento che sta sempre più a cuore di molti in questi ultimi anni. Grazie ad enti come l’ENPA (ente nazionale per la protezione degli animali) il rispetto verso animali abbandonati o in condizioni disagiate è garantito viste le numerose iniziative promosse durante i decenni di storia di quest'associazione.

enpa cosa fa

Quando nasce ENPA? Nasce nel 1871 per via di Giuseppe Garibaldi (o, più precisamente, in merito ad una richiesta di una nobildonna inglese di metter su un ente per proteggere gli animali) ed ha più di un secolo di storia alle spalle. Fino ad oggi ha portato avanti un’idea di promozione e tutela degli animali, funzionando come un organizzazione non a scopo di lucro basata sull’utilità sociale.

Il logo che contraddistingue l’ente nazionale per la protezione degli animali è ben riconoscibile, in quanto viene rappresentato con una croce romana in blu su uno sfondo bianco che presenta bordi neri. All’interno del logo sono presente le lettere E,N,P e A.

La storia dell’ENPA

Come accennato in precedenza, i primi cenni di Ente nazionale per la protezione degli animali si hanno nell’epoca di Giuseppe Garibaldi a fine ‘800, in cui venne istituito un primo ufficio per la protezione degli animali con sede a Torino.

Attorno al 1940, venne invece istituito l’Ente nazionale fascista per la protezione degli animali. In quel periodo l’ente si occupava non solo di proteggere le specie animali appartenenti al patrimonio zootecnico, ma anche di fare una propaganda orientata sulla pratica zootecnica.

Terminata la guerra, riacquisì il suo nome originario (Ente nazionale per la protezione degli animali) e diventò un ente privato. Questo accadde attorno agli anni ’80, fino a diventare, nel 2004, una ONLUS a tutti gli effetti.

Durante gli anni ’80 vennero realizzate diverse propagande televisive dell’ENPA, tra cui la famosa “La punta dell’istrice”. In questo programma vennero realizzate campagne di sensibilizzazione sulla salvaguardia e cura degli animali.

Tuttavia, durante i primi anni 2000 ci sono state alcune controversie e accuse rivolte ad alcuni volontari ENPA relative a maltrattamenti verso cani (nello specifico in un canile a Viterbo). Ad ogni modo, le accuse vennero smentite e nel 2009, dopo diversi processi, gli indagati vennero assolti.

ENPA: cosa fa?

Specificamente, cosa fa l’ENPA? Si occupa di tutelare e valorizzare gli animali e l’ambiente in cui vivono, svolge attività che tutelino gli animali tramite promozioni e attività educative (in scuole, in attività culturali, in documentari, etc.), collabora con altri enti di simil taglio, perfeziona le normative sugli animali e cura tutte le strutture relative all’assistenza e al ricovero di animali in difficoltà.

Ci sono diversi organi all’interno dell’ENPA, tra cui l’assemblea dei soci, il presidente nazionale ed il suo consiglio, il tesoriere nazionale, il collegio dei revisori dei conti e la giunta esecutiva. A sua volta, l’ENPA si dirama in sezioni regionali, provinciali e comunali che si organizzano a sua volta in altre sottosezioni.

Aiutare le attività promosse dall’ENPA

Considerando l’attività promossa dall’ente nazionale per la protezione degli animali, è deducibile che chiunque può provvedere a rendersi volontario e a svolgere alcune attività che vanno direttamente ad aiutare i progressi dell’ente.

È opportuno notare che l’ENPA non possiede contributi pubblici di nessun tipo e viene finanziata in maniera totalmente indipendente, anche grazie a donazioni esterne. Non pochi sono i volontari che provvedono a fornire contributi e sostenere l’associazione con i loro soldi.

Tramite l’ENPA è inoltre possibile fare adozioni a distanza di animali, oppure portare risorse ai volontari per poter aiutare cani, gatti e altri animali ricoverati presso tali strutture (ci si riferisce in gran parte a cibo, coperte, medicine, latte in polvere per cuccioli e cibi specializzati per animali anziani).

Tra le tante altre attività di ENPA rientra la “End The Cage Age”, attività che si concentra sull’abolizione degli animali in gabbia maltrattati, specialmente in ambiti come allevamenti trascurati ed intensivi. Da notare inoltre che l’ente si affianca a tante iniziative vegano/vegetariane, in quanto operano parallelamente con lo stesso obiettivo di salvaguardare e rispettare la vita degli animali.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo