Gli eventi post-covid

Tutti si chiedono in che modo ripartirà il settore degli eventi dal vivo e tutto ciò che concerne il coinvolgimento di più persone in un solo posto. Cosa succederà ai concerti, alle fiere e ai meeting nella nuova era post-covid?

eventi post covid

Nonostante ci siano state numerose difficoltà per molte attività legate agli eventi, sembra che ci sia una lieve ripartenza e volontà di riorganizzare ed adeguarsi agli eventi correnti per riuscire a ristabilire un equilibrio anche in questo settore.

Ma come si svolgeranno i concerti? Cosa succederà ai meeting? Vediamo di seguito quali sono le organizzazioni previste per i nuovi eventi post-covid.

Organizzare eventi post-covid

Qualsiasi organizzazione di eventi recenti, ha dovuto subire l’andamento drastico del covid-19 che ha tagliato le gambe a moltissimi che hanno organizzato eventi di ogni tipo, dai concerti e fiere fino a meeting e conferenze private.

Tuttavia, sembrano esserci forti segnali di ripresa e di riorganizzazione di eventi che, fino a qualche mese, sembravano impossibili da realizzare. L’organizzazione degli eventi è quindi ripartita a gonfie vele e sembra che ora ci siano regole da rispettare in base alle norme vigenti relative agli eventi legati al coronavirus.

Naturalmente, ogni evento viene organizzato nel minimo dettaglio, assicurandosi che le distanze e le norme igieniche vengano rispettate, considerando anche il luogo  e la dimensione di quest’ultimo che può contenere un certo numero di persone o meno.

Ma quali sono le caratteristiche di una location per eventi per garantire la sicurezza giusta? Quali sono le misure da adottare per stare sul sicuro? Ma soprattutto, come poter organizzare un evento con nuove norme vigenti che fino ad ora non erano mai state considerate?

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha imposto alcune regole restrittive da impiegare durante i prossimi eventi e, in linea di massima, si adottano per qualunque evento pubblico dove si incontrano centinaia e migliaia di persone.

La prima norma è dedicata alla gestione dell’accesso ai luoghi. Nello specifico, si va a parlare di contact tracing, ovvero tutti i dati di ogni partecipante vengono registrati e catalogati nel dettaglio. Spesso viene preferita la compilazione online, così da evitare eventuali file o assembramenti.

Proprio gli assembramenti ed il distanziamento sono ciò di cui si sono presi maggiore cura nella compilazione delle nuove leggi. Infatti la valutazione della capienza degli spazi e del numero di persone ospitabile all’interno di un locale è di fondamentale importanza per far sì che abbiano luogo eventi di ogni tipo.

Per quanto concerne le protezioni, naturalmente la mascherina è ritenuta ancora obbligatoria, così come lo sono gli igienizzanti per le mani e i termo-scanner per la rilevazione della temperatura corporea.

Infine, la pulizia e la disinfezione dell’ambiente in questione prima e dopo l’evento è a sua volta obbligatoria, così come lo è il ricambio d’aria nei luoghi chiusi e la disattivazione del funzionamento di ricircolo dell’aria.

Gli eventi ibridi del post-covid

Durante lo scorso lockdown, diversi eventi sono stati svolti online, garantendo così una sorta di evento “ibrido” in cui il meeting, il concerto o l’evento in questione è stato svolto mezzo online mezzo in presenza.

Senza dubbio, questo tipo di evento ha i suoi benefici, considerando sia il suo impatto ambientale (non ci sono viaggi che altrimenti verrebbero fatti in circostanze normali) e il suo carattere “economico”, visto che i costi di organizzazione sono ridotti.

Ci sono stati diversi eventi e festival che sono stati fatti online, soprattutto per quanto riguarda la musica. Naturalmente, non è la stessa cosa per quanto riguarda l’impatto, soprattutto “umano”. Ad ogni modo, è stato l’unico modo per riuscire a combinare qualcosa in questi recenti tempi in cui il coronavirus ha cambiato radicalmente le vite di tutti.