I professionisti dell'ingegneria aereonautica

Tantissime sono le discipline riguardanti l’ingegneria, ma cosa fanno i professionisti dell’ingegneria aeronautica nello specifico? Molti conosceranno sicuramente il mestiere di un ingegnere civile oppure di un ingegnere meccanico, ma l’attività di un ingegnere aerospaziale non è sempre conosciuta da tutti.

ingegneria aeronautica

Nello specifico, un ingegnere aerospaziale è incluso nel ramo dell’ingegneria aeronautica e progetta mezzi di trasporto sia per l’atmosfera terrestre sia aerospaziali. Per quanto mistica e spesso sconosciuta dal luogo comune, questa disciplina progetta elicotteri, aerei, missili e navicelle spaziali.

L’ingegnere aerospaziale

Ogni fase di progettazione è seguita da un ingegnere aerospaziale e quest’ultimo conosce tutto quando concerne un mezzo “volatile”. Struttura, profilo, mezzi di propulsione e quant’altro sono di diretta competenza di un ingegnere aerospaziale.

Un vero professionista di settore, tramite l’ausilio di programmi CAD, compie simulazioni per porre a termine il progetto, assicurandosi che tutto funzioni correttamente. L’ingegnere aerospaziale sorveglia inoltre la fase di costruzione, di produzione e di collaudo.

Tuttavia, un ingegnere aerospaziale si occupa anche di progetti di ricerca per sviluppare, assieme a tecnici del settore, nuovi mezzi aeronautici. Il suo compito sarà quello di cercar di migliorare la resa del mezzo in questione, tenendo di conto della sicurezza del volo, della velocità, del suo peso, etc.

Molte volte pensa anche ad introdurre nuove tecnologie per quanto riguarda i materiali, il pilotaggio, l’impatto ambientale e tanto altro. Insomma, risulta un professionista a tutto tondo e non solo un “progettatore” da computer.

Il lavoro di un ingegnere aerospaziale

Dove lavora un ingegnere aerospaziale nello specifico? In centri di ricerca, in aziende che sviluppano componenti aerospaziali come software e equipaggiamenti per aeromobili, missili, satelliti, sistemi di lancio e propulsori oppure in aeronautiche civili, militari e agenzie spaziali come la NASA, ad esempio.

Come detto in precedenza, fra i compiti principali di un ingegnere aerospaziali rientrano quello di progettare navicelle, elicotteri, aerei, satelliti e altri mezzi di aeronautica. Inoltre, si occupa di supervisione dei lavori, dei collaudi e delle manutenzioni allo stesso modo.

Naturalmente, prima che un ingegnere aerospaziale diventi tale, ha bisogno di affrontare determinati studi legati all’aerodinamica, alla propulsione, ai sistemi di guida, all’avionica e tanto altro riguardante tecnologie e materiali correlati all’aeronautica.

Inoltre, un vero professionista di settore è in costante aggiornamento. Notevoli sono le innovazioni in questo settore e il fatto di risultare costantemente in via di sviluppo necessita sempre uno studio attento e al passo coi tempi.

Di conseguenza, un ingegnere aerospaziale possederà competenze d’ingegneria aeronautica e aerospaziale, saprà progettare nei CAD, conoscerà tutti i metodi per testare i vari mezzi, avrà notevoli doti analitiche e, inoltre, sarà disposto a frequenti spostamenti all’estero, per la maggiore.

Insomma, fare l’ingegnere aerospaziale non è di certo un lavoro semplice e alla portata di tutti, considerando la ricerca, l’approfondimento e il duro lavoro che sta dietro a questo mestiere.

 

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