I vantaggi di creare una mailing list

Creare una mailing list aziendale è senz’altro d’aiuto, ma come poterla realizzare in maniera efficace? In primis, può esser utile pensare a strategie per accaparrarsi nuovi clienti (o meglio, nuovi lead, in termini tecnici), ma ancor prima di questo, sarà opportuno capire su quale bacino d’utenza insistere quando si vanno a creare le mailing list.

creare mailing list

Perché una mailing list è di grande aiuto

Fra le tante ragioni per cui una mailing list risulta di grande aiuto rientra senz’altro il suo approccio comunicativo diretto. Semplicemente inviando un messaggio di posta elettronica a chi di dovere, si potrà raggiungere tramite email il soggetto in questione che, a sua volta, sarà interessato al tuo messaggio, considerando che quest’ultimo si sarà iscritto alla tua mailing list (o comunque l'avrà ricevuta perché avrà dimostrato interesse in altri modi, magari iscrivendosi ad un gruppo Facebook).

Un altro motivo cruciale per cui una mailing list risulta efficace è la capacità di stringere relazioni consolidate con i lead. Nello specifico, in quest'ambito si si parla di lead nurturing, ovvero occuparsi delle relazioni con i futuri clienti.

Questo avviene tramite la formulazione di contenuti che andranno ad interessare tali utenti, stuzicandoli tramite punti di vista particolari, situazioni per coinvolgerli direttamente o eventuali promozioni e bonus di vario tipo. Così facendo si potrà non solo attirare la loro attenzione, ma conoscere i comportamenti e le azioni dei lead.

Infatti, un altro obiettivo fondamentale di una mailing list è captare i caratteri e i movimenti dei lead. Costituendo campagne indirizzate a specifici bacini d’utenza, si potrà capire quali sono gli interessi principali e a sua volta i comportamenti dei potenziali clienti di fronte ad un messaggio aziendale ricevuto tramite posta elettronica.

Per monitorare tutto ciò, esistono i cosiddetti software di marketing automation che vi permetteranno di controllare i click quando le proprie email vengono aperte e persino i click sui link attivi all’interno dei messaggi inviati tramite mailing list. Si può parlare in questi casi di campagne di EMA (email marketing automation).

Impostare dei target su cui insistere

Si potrà dedurre a questo punto che uno dei punti più importanti quando si crea una mailing list è insistere su un bacino d’utenza specifico, senza quindi andare a casaccio. Solo in questo modo si potranno generare maggiori lead in base al contenuto del messaggio e agli obiettivi aziendali. Non solo così facendo arriveranno clienti qualitativi, ma si risulterà più puliti e trasparenti con le proprie operazione di marketing.

Sarà necessario, a sua volta, disporre del pulsante “unsubscribe”, così che gli utenti possano andarsene quando vogliono. Tale pulsante è molto più utile di quel che si creda, in quanto grazie a questo si potrà controllare quando gli utenti se ne vanno e soprattutto perché (sempre grazie ai software di marketing automation).

Se poi tali utenti se ne andranno, significherà che non risulteranno poi così interessati a quello che stai proponendo, e la colpa non sarà tua, fin quando avrai creato una mailing list mirata e d’impatto!

Importante a sua volta è anche l’impostazione grafica di una mailing list. Dare una sensazione positiva e piacevole a livello di design può esser senz’altro un punto a favore non solo per l’azienda stessa, ma anche per il cliente che risulterà più stuzzicato ad approfondire. Esistono diversi programmi in rete con cui poter comporre email graficamente appetibili, programmi che possiedono semplici funzioni drag & drop per impostare elementi grafici coerenti e attraenti.

Aggiungere contatti alla mailing list

Appena formulata l’email in questione, arriverà il momento di aggiungere i contatti. Potrai senz’altro provvedere ad inviare i messaggi a gruppi specifici (es. contatti iscritti ad un gruppo facebook, clienti già esistenti, etc.), ma i migliori clienti sono probabilmente quelli che andranno ad iscriversi personalmente alla mailing list dopo che avranno consultato le tue attività aziendali.

A questo punto, in linea di massima si può avere un’idea più chiara di come può esser realizzata una mailing list. Ci sono tanti altri aspetti tecnici da considerare come ad esempio il bounce rate o il double opt-in (il cui impone maggiori click per una conferma da parte del lead) ed è per questo che, in alcuni casi, potrebbe esser necessario ingaggiare una persona singola che si occupi della creazione e della campagna da proporre per la mailing list.

 

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