Come si approccia uno scettico alla cartomanzia

Un dubbio che spesso assilla moltissime persone è se credere o meno alla cartomanzia. Chi scrive è scettico riguardo praticamente qualsiasi cosa, partendo dalle leggende fino a giungere alle religioni. Ho sempre pensato che tutto ciò che ci circonda, inclusi i fenomeni che non possiamo osservare con i nostri occhi come i campi magnetici, abbiano un’origine fisica, scientificamente spiegabile. In questo discorso includo anche quelle cose che attualmente la scienza più avanzata non può ancora dimostrare. Tuttavia, sono anche del parere che ci sia una relazione invisibile innata tra gli esseri viventi e tutto ciò che li circonda.

La cartomanzia

Cosa pensavo delle cartomanti

Alla luce di quanto sopra, ho sempre visto nelle cartomanti delle figure da cui stare alla larga. Nonostante ciò, sono sempre stato di mentalità aperta e predisposta, probabilmente per carattere, ad esplorare nuovi orizzonti. Proprio la mia sana curiosità mi ha portato al primo contatto con una cartomante.

Come mi sono avvicinato alla lettura dei tarocchi

Diversamente da quanto accade per la maggior parte delle persone, la prima volta che ho ricevuto un consulto non è accaduto dal vivo, bensì tramite la cartomanzia telefonica. Mi ero allontanato da poche settimane dalla donna con cui avevo condiviso gli ultimi tre anni della mia vita ed ammetto che soffrivo ancora. Non era una sofferenza continua, tuttavia mi assaliva in modo pesante in alcuni momenti della giornata, particolarmente durante le sere di solitudine. Una di quelle sere mi ritrovai a navigare su internet per pianificare un viaggio per il successivo periodo natalizio, quando un annuncio pubblicitario catturò la mia attenzione. Era un annuncio di quelli che avevo ignorato tantissime volte, poiché invitava a telefonare ad un centro di cartomanzia. Quella sera, preso dallo sconforto, reagii diversamente e decisi di telefonare, anche considerando che veniva promessa la lettura dei tarocchi a basso costo.

La cartomanzia per amore

Al telefono mi rispose una donna che, dalla voce, avrei detto essere sui quarantacinque anni, gentile e disponibile. Le spiegai che era la prima volta che telefonavo ed accennai anche al mio scetticismo riguardo queste pratiche. Lei mi rispose, sorridendo, che tutti sono stati scettici riguardo qualcosa nella vita e che i tarocchi mi avrebbero stupito. A quel punto le descrissi quale fosse il mio problema e le domandai se e come avrei trovato conforto a quel mio stato d’animo. Lei mi chiese semplicemente di dirle la mia data di nascita e rilassarmi affinché il consulto fosse svolto propriamente. Così feci, lei mi guidò nel taglio del mazzo ed effettuò una stesura che mi disse chiamarsi metodo dell’amore. Il suo responso fu molto esaustivo, mi descrisse nel dettaglio diversi aspetti  della mia personalità di cui non le avevo detto e, soprattutto, affermò che nel giro di poche settimane sarei tornato con la mia fidanzata, Giulia.

Le cartomanti possono predire il futuro e non solo

Al termine del consulto di cartomanzia mi sentii spaesato, provando una sensazione simile a quella che mi pervade generalmente dopo un evento importante ma inatteso. Il mattino successivo, tuttavia, mi sentii molto rincuorato ed il dolore per quanto accaduto alla mia vita sentimentale mi sembrava sopito. Qualunque cosa fosse accaduta nel periodo successivo, in quel momento mi sentivo meglio poiché, evidentemente, la lettura dei tarocchi aveva avuto un effetto psicologicamente positivo sulla mia persona.

I tarocchi mi hanno effettivamente predetto il futuro

Dopo circa tre settimane, rientrai in contatto con Giulia, la mia fidanzata, e lentamente ci riavvicinammo, fino a tornare insieme. Quanto mi era stato detto dalla veggente, con mia incredulità, si avverò e proprio condito dai dettagli di cui mi aveva parlato. Potrebbe essere stata semplice fortuna ma, visto l’effetto positivo che farmi leggere le carte aveva avuto, preferisco pensare si tratti di qualcosa che vada oltre.

Conclusioni

Se dovessi affermare che le cartomanti hanno dei poteri sovrumani e che i tarocchi siano uno strumento magico, non lo farei. Piuttosto, ritengo che la divinazione delle carte nella cartomanzia sia un’espressione delle invisibili connessioni che ci legano all’universo circostante. Tutti, a mio avviso, avremmo la possibilità di interpretare tali legami, tuttavia ci sono persone più sensibili di altre. Per questo motivo, la figura della cartomante assume un ruolo fondamentale in tale scenario, fungendo da catalizzatore di energie per interrogare le lame sul futuro.

Questo, però, è solo il pensiero di uno scettico riguardo questo misterioso mondo.

 

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