Insonorizzare una stanza: come fare

Abbiamo una stanza dove poter suonare uno strumento musicale elettrico o una batteria ma i vicini si lamentano del troppo rumore. In questi casi, c’è bisogno di insonorizzare la stanza.

insonorizzare una stanza

Che cosa significa insonorizzare una stanza? Significa migliorare il suo suono interno e migliorare il suo impatto sonoro verso l’esterno.

Non tutti abitano in case sperdute dove poter suonare e fare rumore in libertà. Ad ogni modo, ci sono molti rimedi (sia economici che un po’ più costosi) sia per migliorare il suono interno che “silenziare” la stanza, anche se si abita in un appartamento.

Come insonorizzare una stanza: isolamento acustico e trattamento acustico

Una tra le prime cose da considerare per insonorizzare una stanza è l’isolamento acustico. In che cosa consiste l’isolamento acustico? Consiste nell’inserimento di una stanza dentro un’altra stanza, caratterizzata da contropareti, controsoffitto e pavimenti flottanti.

Questo può essere realizzato parzialmente o totalmente. In gran parte dei casi, per fare un isolamento acustico c’è bisogno di isolare ogni lato della sala, in quanto è difficile ridurre drasticamente il suono isolando solo alcune parti.

È quindi importante capire con che tipo di stanza si ha a che fare. Comprendere le dimensioni della stanza (peso, altezza e lunghezza della stanza) può dare una mano a capire come posso realizzare una stanza dentro l’altra. Solitamente, le dimensioni minime sono di almeno 2/3 metri quadri.

Da notare che l’isolamento acustico si differenzia dal trattamento acustico. Quali sono le differenze? Sostanzialmente, il trattamento acustico viene effettuato con pannelli fonoassorbenti. I comuni pannelli fonoassorbenti sono utili per l’interno della stanza e per migliorare il suo suono, ma non isolano dall’esterno (si parla in questo caso di trattamento acustico).

Quando invece si parla di dover “silenziare” una stanza anche per l’esterno, si parla di isolamento acustico. In questo caso non si ha bisogno di pannelli fonoassorbenti ma di contropareti, pareti divisorie e pavimenti flottanti. Investire su questi ultimi elementi per isolare una stanza è senz’altro un investimento, ma è l’unico modo per non ricevere disturbi dai vicini.

In concomitanza con l’isolamento acustico, ci sarà bisogno di costruire un impianto di aerazione e scambio d’aria all’interno della sala. Se si pensa che i condizionatori possano risolvere questo problema si è sulla strada sbagliata, in quanto è necessario inserire un impianto di scambio d’aria di qualità.

La migliore soluzione è senz’altro quella di utilizzare una macchina al di fuori della sala prove che si occupi di riscaldare, raffreddare ed effettuare lo scambio d’aria senza particolari problemi. Si può altrimenti montare un condizionatore assieme ad un circuito di ricambio d’aria.

L’ultima spiaggia sono i condizionatori con ionizzatore. Tuttavia, questi non cambiano l’aria ma semplicemente la puliscono, facendola sembrare meno rarefatta.

Suonare in una stanza senza disturbare

Quindi l’unica soluzione per non disturbare è quella di spendere un sacco di quattrini ed isolare la stanza? Non sempre. Naturalmente, un isolamento acustico ti permette di suonare ad ogni ora del giorno senza particolari problemi, senza dare noia a nessun vicinato circostante.

Tuttavia, se la stanza è distante da centri abitati, si può semplicemente trattarla nel suo interno con pannelli fonoassorbenti e quant’altro possa essere utile per migliorare il suono. Ci sono anche altri rimedi per poter fare meno rumore senza trattamenti o isolamenti acustici.

Ad esempio, se si suona uno strumento come la batteria, si possono riempire i tamburi con stracci e vestiti ed usare lo scotch per silenziare i piatti. Esistono anche tanti altri strumenti in commercio per poter ridurre notevolmente il volume dello strumento.

Ci sono anche amplificatori con pochi watt che ti permettono di suonare chitarra, basso, tastiere e quant’altro risulti amplificabile senza disturbare nessun vicino. Si possono pur sempre usare le cuffie per poter togliere il volume d’uscita dell’amplificatore.

Stessa cosa per quanto riguarda le tastiere, in cui si possono inserire le cuffie e sentire in totale autonomia cosa stiamo suonando. Non ti piace? Pensi che hai bisogno di una sala insonorizzata dove esercitarti? Esistono le fatidiche “sale prove” in cui puoi affittare una sala tutta per te, sia per mesi che semplicemente per un’ora.

Insomma, i metodi per suonare senza disturbare ci sono, anche al di fuori del trattamento e dell’isolamento acustico. Insonorizzare una stanza è senz’altro favorevole e soprattutto comodo, ma se al momento pensate che sia troppo costoso, ci sono tanti altri rimedi e ingegni per continuare a suonare senza disturbare.

 

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