La Biennale di Venezia 2019

Nel corso del 2019, ha avuto luogo il fatidico e tradizionale evento della Biennale di Venezia. Nello specifico, la Biennale di Venezia è una fondazione culturale nazionale che promuove arti figurative insieme ad arti legate al cinema, al teatro, alla danza, alla musica e all’architettura.

biennale di venezia 2019

Considerata oggi la più grande e importante mostra d’arte in Italia e una delle più riconosciute in tutto il mondo, da più di 100 anni (la prima volta venne istituita nel 1895) organizza un evento che ha luogo, per l’appunto, ogni due anni.

Inizialmente, la Biennale di Venezia fu una società culturale che mirava a promuovere le attività artistiche ed il mercato dell’arte soprattutto nella città di Venezia. Tutt’oggi, ha sempre lo stesso intento ma si è ampliata su un piano internazionale con artisti provenienti da tutto il mondo.

Chi fondo la Biennale di Venezia? Fu un gruppo di intellettuali capitanati dal sindaco della città di Venezia del 1900, ovvero Riccardo Selvatico. Il suo obiettivo fu quello di "istituire un'esposizione biennale artistica nazionale".

Come già accennato, la Biennale possiede tale nome in quanto l’evento ricorre ogni due anni (anche se alcune piccole parti, come ad esempio la Mostra del Cinema, hanno luogo ogni anno). Ad ogni modo, l’appellativo “Biennale” tutt’oggi è riferito perlopiù all’importanza e al nome di rilievo che ha acquisito l’evento negli anni.

Orientarsi alla Biennale di Venezia

La parte principale della Biennale di Venezia è senz’altro l’Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia. Questa si sviluppa nei Giardini, in cui risiedono 29 padiglioni ed il padiglione centrale. In quest’ultimo è presente la mostra principale dell’evento mentre negli altri padiglioni risiedono mostre internazionali di vario genere.

I padiglioni e gli spazi espositivi includono più di 17.000 metri quadri di spazi espositivi, molti di cui si affacciano sull’Arsenale. Proprio in questa parta risiedono nuovi artisti internazionali ed italiani tendenzialmente moderni. Da notare che l’evento non si limita solo alla città di Venezia, ma si estende anche in luoghi limitrofi.

Infatti, dal 2011 hanno preso parte alla Biennale anche altre dieci città limitrofe con padiglioni sparsi per i loro quartieri. Inoltre, insieme alla Biennale d’Arte, risiedono altre esposizioni multidisciplinari dedicate alla musica (come il Festival Internazionale di Musica Contemporanea), al cinema (come la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia), al teatro, alla danza e all’architettura.

La Biennale di Venezia 2019

Ogni anno la Biennale di Venezia presenta diversi espositori e, quest’anno, ha avuto luogo un’importante esposizione del famoso Ralph Rugoff, curatore della 58esima esposizione della Biennale d’Arte. La mostra di Rugoff è stata una tra le parti più salienti ed apprezzate dai visitatori, considerando i suoi temi politici, etici ed estetici che convivono in maniera equilibrata all’interno delle sue opere.

Altre grandi mostre molto apprezzate dalla critica sono state la creatività di Arshile Gorky, la pittura poetica di Georg Baselitz ma anche di Pino Pascali, artista italiano rinomato per la sua particolare “arte povera”, corrente artistica di Torino nata negli anni sessanta.

Andando verso l’architettura, non si può non citare il Palazzo Grimani ed il suo nuovo allestimento. Per l’occasione, la tribuna dell’edificio ha riacquisito un certo splendore grazie ad un riallestimento. Sono state riallestite anche altre stanze per la Biennale del 2019, rendendolo qualitativamente sempre più alto.

Ciò che sembra invece aver deluso le aspettative per la maggiore è il Barcone all’Arsenale. È opportuno notare che uno tra i temi ricorrenti della Biennale 2019 è stata l’immigrazione ed i problemi legati ad essa. Tuttavia, molti hanno ritenuto questo contenuto piuttosto retorico, considerando il suo approccio perlopiù scontato.

Anche i padiglioni dei cosiddetti “grandi”, come quello dell’Italia e della Germania, sembrano aver deluso le aspettative. Questo soprattutto perché un padiglione come quello della mostra della Germania ha proposto un'esposizione in anonimato, con un tipo di mostra piuttosto vaga e poco marcata.

Ad ogni modo, la Biennale è una mostra d’arte aperta ad ogni tipo di estro artistico internazionale e nazionale. È senz’altro evidente che ci sono alcuni punti meno apprezzati ed altri di rilievo, tuttavia è pur sempre una delle mostre d’arte, di musica, di teatro, di architettura e di danza più rinomate in tutto il mondo.

 

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