La chat notturna: risorsa preziosa

Quanto può essere lunga una notte? Non parliamo solo per chi lavora, ma per tutte quelle persone che non riescono a dormire, insonni perenni come stressati di questi tempi. Far scorrere quelle 8 ore nel silenzio della notte non è semplice; la pace deve regnare sovrana per non infastidire i vicini, in televisione prevalgono televendite e puntate sparse di vecchi telefilm e serie.

Un po’ di musica nelle cuffie, un buon libro per conciliare il sonno, ma se questo non arriva?

Una chat di notte può essere un nuovo passatempo, rispettando i ritmi lenti e pacati del mondo notturno, lavoratori e non, si ritrovano a volte su queste piattaforme online che fanno chiacchierare tra faccine animate, colori e qualche messaggio privato tra singoli utenti.

Il guardiano del garage notturno, il medico di turno, il responsabile produzione in fabbrica, l’autotrasportatore in trasferta, un mondo che spesso ci dimentichiamo esista, muove invece l’ingranaggio notturno che ci porta verso un nuovo giorno. Persone che insieme ad altre tipologie di utenti non sanno come far passare quelle ore morte, trovare stimolo in un dialogo che con amici e colleghi non ci può essere, ma indispensabile per alleggerire la mente e la stanchezza fisica.

Michela dopo essersi laureata, sta passando un momento non facile a causa della scarsità di offerte di lavoro; situazione non rara di questi tempi, ma che in lei generano forte stress e la fanno dormire poche ore al giorno, 2/3 ore di giorno ed altrettante nelle ore notturne. Francesco invece lavora per una nota società di vendite online, in attesa di nuovi ordini che dovrà coordinare dalla sua postazione, si stanca presto di guardare unicamente profili su facebook e le foto di qualche bella ragazza su instagram.

Cosa lega queste due persone? Un luogo virtuale come la chat, rigorosamente online per non doversi loggare dal posto di lavoro, non temere qualche brutta sorpresa installando app sconosciute sul caro (in tutti i sensi) telefono smartphone.

Una web chat oggi? Non erano superate? Come può essere superato qualcosa di gratuito e sicuro per la privacy! Michela e Francesco nominati unicamente a titolo di esempio, scelgono di propria volontà di non utilizzare le piattaforme più note e in voga al momento, perché far sapere al capo cosa si fa nei tempi liberi? Bisogna far sapere forzatamente a chi conosciamo, quante notti passiamo a chattare su whatsapp o altra app condivisa?

La risposta è appunto il loro utilizzo di siti che anche a notte fonda, possono animarsi da persone con ritmi di vita simili, in cerca di svago e relax senza forzatamente scegliere stanze virtuali dove si cercano unicamente partner.

Costano nulla, sono anonime e si accede comodamente ovunque ci si trova senza essere geolocalizzati, alla faccia dei software tanto “modaioli”!

Bisognerà mettere ovviamente in conto di non trovare fiumi di persone che entrano ed escono dalle stanze pubbliche; se non finalizzata alla coppia, una chat notturna viene scelta da un numero nettamente più ristretto di utenti, i quali non sono forzatamente single o in cerca di avventure. Musica, cinema, teatro, letteratura, ma anche psicologia e filosofia, oppure lo sport, sono il centro di nuovi dialoghi che traghettano fino alle prime luci del mattino.

Un mondo di nicchia che piace sempre più a chi vi si avvicina; vuoi per la facilità di utilizzo, ma soprattutto il piacere di incontrare, seppur virtualmente, gente estranea al nostro vivere, città, si può essere se stessi senza il timore del giudizio, dialogare di tutto con il giusto distacco e rispetto che si può avere al bar con altri estranei.

Cambia il posto e l’orario, ma sono sempre figure reali quelle che interagiscono con noi in quelle ore; liberi poi di rivedersi in chat oppure di salutarsi con un generico arrivederci, la vera libertà sta anche in queste piccole cose.