La dichiarazione dei redditi

Nella vita di tutti i giorni si ha spesso a che fare con la complessa e rocambolesca burocrazia italiana, soprattutto quando arriva il momento di fare la dichiarazione dei redditi. Ma cos’è nello specifico la dichiarazione dei redditi?

dichiarazione dei redditi

In concreto, è un modello in cui è opportuno inserire il proprio reddito è calcolare l’imposta in base alla percentuale specificata. Ogni cittadino italiano è tenuto a farla e in tale modello verranno calcolati redditi di lavoro e pensione, di capitale, di terreni, di fabbricati, di lavoro autonomo,d’impresa e di altro tipo (questi ultimi elencati sotto “redditi diversi”).

Emettendo il modulo in questione (chiamato UNICO), si dichiarerà all’amministrazione finanziaria il reddito percepito in un periodo ben preciso. Successivamente, verrà calcolato l’imposta in base al reddito specificato sul modulo stesso. Da notare che coloro che non possiedono una partita IVA, possono emettere il modello 730 in alternativa all'UNICO.

Coloro che necessitano di compilare il fatidico 730 presentano redditi di pensione o di lavoro dipendenti, redditi di terreni o fabbricati, redditi diversi (in cui non è presente nessun tipo di p.IVA), redditi di capitale o redditi a tassazione separata.

Ci sono inoltre soggetti esonerati dalla compilazione del modello UNICO o 730. Questi sono titolari di reddito dipendente, titolari di più redditi dipendenti, titolari di reddito da pensione e altri soggetti senza redditi tassabili.

Presentare la dichiarazione dei redditi

Da qualche anno, la dichiarazione dei redditi necessita d’esser presentata telematicamente. Grazie a mezzi informatici specifici, si può inviare il modello UNICO ogni anno prima del 30 settembre, data di scadenza prevista. Nel caso di ritardi, ci sarà una piccola sanzione e, successivamente, si avrà un massimo di 90 giorni di tempo per poter correre ai ripari senza nessun tipo di sanzione ulteriore (fino al 29 dicembre massimo).

Da notare che, per quanto concerne la dichiarazione dei redditi, ci sono alcuni soggetti passivi d’IRPEF. Questi necessitano di versare il tributo sia in proprio sia considerando terzi che hanno dei redditi prodotti in Italia. Considerando infatti la residenza, è opportuno notare che il domicilio fiscale è ciò che conta.

Compilazione della dichiarazione dei redditi

Come si compila il modulo UNICO? Nello specifico, si dovrà indicare (nei quadri appositi che appaiono nel modulo) il reddito corrispondente. Si potrà notare che nel quadro RA verranno posti i redditi fondiari, nell’RB i redditi di fabbricati, nell’RC i redditi di lavoro dipendente, nell’RE i redditi di lavoro autonomo, nell’RF e RG i redditi d’impresa e via dicendo.

Facendo la somma di tutti questi redditi, si otterrà il reddito complessivo. Successivamente, verranno sottratte le deduzioni che spetteranno personalmente. Dopo aver fatto anche questo, si ottiene il reddito imponibile, su cui verrà calcolata l’imposta (in base agli scaglioni previsti dalla legge). Basterà poi inviare il tutto in via telematica e si sarà completato questo complicato processo burocratico.

 

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