La nascita del Movimento 5 Stelle

Oramai da 10 anni si sente parlare di un nuovo partito senza particolari radici storiche o politiche: questo è il Movimento 5 Stelle. Come è nato il Movimento 5 Stelle? Quali sono le sue ideologie?

Luigi Di Maio

Ma in primis Perché Movimento 5 Stelle? Il partito ha deciso di rappresentare acqua, ambiente, trasporti, sviluppo ed energia con 5 stelle, fattori che sono i punti cardine dell’idea di partito (le 5 stelle sono state poi modificate in acqua, ambiente, trasporti, connettività e sviluppo). Il Movimento 5 Stelle si autodichiara un partito auto-ideologico, senza nessun schieramento di destra o sinistra ed è la caratteristica che lo ha contraddistino fino ad oggi. I 5 stelle sono poi stati denominati negli anni “grillini”, “pentastellati” o semplicemente “cinque stelle”.

La nascita del Movimento 5 Stelle è avvenuta specificamente a Milano il 4 ottobre 2009 grazie al comico Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, in cui vennero fondati i primi principi del movimento. Più specificamente, il 18 dicembre 2012 venne poi effettuato un atto costitutivo in cui viene dichiarato Beppe Grillo come presidente di partito.

La storia del Movimento 5 Stelle

Tuttavia, i primi veri cenni del movimento si ebbero nel 2005, in cui Beppe Grillo propose sul suo blog personale il cosiddetto “Meetup” sui social network. Tale strategia venne ideata da Grillo considerando l’idea proposta da Howard Dean negli Stati Uniti durante le primarie del partito democratico, in cui il tutto veniva svolto online.

Conseguentemente, nacquero i primi Meetup di Beppe Grillo, in cui venivano discusse differenti tematiche relative alla tecnologia e l’innovazione, al consumo critico, allo studio della moneta, etc. Successivamente all’avvio dei Meetup ci fu una certa "scossa" politica, ovvero venne chiesto a Beppe Grillo di candidarsi come candidato premier per L’Unione.

Rifiutando la proposta, Beppe Grillo continuò invece la sua missione nei Meetup, successivamente nominandoli Meetup 280. Tramite quest’ultimi vennero formati differenti raduni autogestiti, in cui venivano proposte differenti iniziative politiche e diffuse nuove fonti informatiche come grillipedia, partecipa.info e reti di listeciviche.

Il V-day: la svolta di Beppe Grillo

Successivamente ai Meetup, Beppe Grillo lanciò il fatidico Vaffanculo Day (abbreviato in V-Day). Il V-Day venne ideato inizialmente per radunare i cittadini e presentare una legge che impedisse ai condannati penali di candidarsi in parlamento. Vennero raccolte più di 300mila firme (pur essendo solo 50mila le firme necessarie). Fu da quel momento in poi che i giornalisti cominciarono a parlare di “grillismo”.

In seguito alle firme raccolte ed al successo dei V-Day, Beppe Grillo annunciò di candidarsi per la segreteria del PD, candidatura che venne rifiutata dal partito in quanto egli “ha promosso in numerosi comuni del territorio nazionale la costituzione di liste che si sono presentate, in occasione delle ultime elezioni amministrative, con il suo nome in posizione contrapposta a quella dei candidati e delle liste riconducibili al Partito Democratico. Egli ha anche più volte palesato la propria contrapposizione alle idee e ai valori del Partito Democratico”.

Il Movimento 5 Stelle in parlamento e sul web

Nel 2010 Beppe Grillo partecipò alle elezioni in 5 regioni e 10 comuni sotto il nuovo partito Movimento Nazionale 5 Stelle. Le prime elezioni politiche si ebbero 2 anni dopo, nel 2012, in cui il M5S si candidò per entrare in parlamento.Oggi militano nelle stanze del parlamento da più di 5 anni, riscontrando le maggiori presenze in quanto a partito singolo. Particolarità del Movimento 5 Stelle è inoltre la volontà di non coalizzarsi con nessun partito, cercando di raggiungere una maggioranza propria.

Ciò che ha contraddistinto il Movimento 5 Stelle fino ad oggi è stata anche la volontà di consultarsi sul web con i suoi sostenitori. Sin dalla nascita del blog di Beppe Grillo, il M5S è stato uno tra gli unici partiti a livello mondiale a provenire da un canale d’informazioni diverso dai giornali o dalla televisione.

Molti sono infatti i partecipanti “telematici” alle politiche del Movimento 5 Stelle che sostengono continuamente il partito. Inoltre, gran parte dei politici che fanno parte del partito non provenivano da precedenti esperienze politiche, bensì si sono incaricati di tale mansione essendo meri cittadini italiani, senza nessuna attribuzione politica preventiva.

In sintesi, quello che caratterizza tutt’oggi il Movimento 5 Stelle e le sue ideologia è la partecipazione diretta dei cittadini nella gestione degli ambiti pubblici. Tale gestione non era stata possibile fino a questi ultimi anni, considerando che vigeva la cosiddetta democrazia rappresentativa per la maggiore.

 

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