La tecnologia Wireless: come funziona

Oramai da qualche decennio si ha a che fare con la tecnologia wireless. L’elettronica, le telecomunicazioni e l’informatica si sono evolute notevolmente e la costante abolizione dei fili nei prodotti con tecnologia wireless è sempre più costante.

wireless wi fi

Molti sono i sistemi di comunicazione che non utilizzano fili. Basti anche solo pensare al Wi-Fi (pur essendo una cosa leggermente diversa dalla concezione di tecnologia wireless) o ad altri dispositivi a infrarossi meno recenti che permettono di far funzionare il tutto senza che ci siano cavi di nessun tipo.

Oggigiorno all'interno delle case di molti, in uffici, in bar e ristoranti, la tecnologia wirless è praticamente onnipresente, da un semplice Wi-Fi fino ad un dispositivo infrarossi.

Quando nasce la tecnologia wireless

La tecnologia wireless appare a fine anni ’90, anni in cui apparirono prodotti come cuffie senza fili a raggi infrarossi oppure come il fatidico Wi-Fi. Fu esattamente nel 1999 che vennero installate le prime connessioni senza fili che ebbero un grande successo ed un conseguente giro d’affari molto proficuo.

Questo fu un beneficio sotto molti punti di vista, non solo da quello economico. Infatti, costruire impianti e reti senza fili permetteva di risparmiare parecchi costi e non implicare fastidiosi cavi per far funzionare una televisione o una radio, agevolando parecchio anche invalidi e disabili.

Pur inizialmente costosa, la tecnologia wireless è andata a ruba in pochissimo tempo, diminuendo i prezzi quasi di conseguenza. Una delle prime tecnologie wireless che giunsero nelle case di molti fu la tecnologia Bluetooth.

La tecnologia Bluetooth

Il Bluetooth è un metodo wireless per trasmettere informazioni tramite frequenze radio a corto raggio. Sfrutta una connessione WPAN (wireless personal area network) e grazie a piccoli segnali radio è possibile connettersi con un dispositivo come un cellulare, un computer o una fotocamera digitale.

Spesso le tecnologie odierne integrano al loro interno sia la tecnologia Bluetooth sia il Wi-Fi. Basti pensare agli smartphone che possono sia connettersi ad internet tramite Wi-Fi, sia utilizzare il Bluetooth per instaurare una connessone su altri dispositivi.

Ma perché si chiama Bluetooth? Il nome si ispira ad un re danese che unificò il regno di Danimarca attorno al 900 d.C. (chiamato Harold Bluetooth). I creatori di tale tecnologia hanno pensato che fosse coerente dargli un nome che richiamasse un’importante unificazione storica, proprio come fece il Re Bluetooth di Danimarca.

La tecnologia Wi-Fi

Come molti sanno, la tecnologia Wi-Fi è un altro tipo di rete senza fili che viene utilizzata su diversi dispositivi quali smartphone, tablet, computer, consolle, smart TV e altri. La fatidica WLAN è il tipo di connessione che sfrutta il Wi-Fi e può coprire un raggio di circa 100 metri.

Seppur creata inizialmente nel 1997, la tecnologia Wi-Fi si è diffusa pubblicamente solo nel 1999 e spesso viene erroneamente accostata alla tecnologia wireless, quasi come sinonimo. Ma quali sono le differenze tra wireless e Wi-Fi?

Wireless e Wi-Fi, le differenze

Abbiamo accennato in precedenza che, pur essendo due tecnologie praticamente analoghe, il Wi-Fi e la tecnologia wireless non sono esattamente la stessa cosa. Quindi quali sono le principali differenze tra la tecnologia wireless e la connessione Wi-Fi?

Si sa che “wireless” significa “senza fili” e qualunque rete o impianto che non implica l’utilizzo di dati può essere ritenuto tale. Detto questo, Il Wi-Fi può essere benissimo paragonato ad una tecnologia wireless senza problemi.

Tuttavia, spesso Wi-Fi e wireless vengono confusi e intesi come sinonimi, ma non è così. Si può intendere come "wireless" una tecnologia senza fili e come "Wi-Fi" una tra le tante tipologie di tecnologie senza fili presenti sul mercato (allo stesso modo del Bluetooth, ad esempio).

In passato, si ha pensato erroneamente che la sigla Wi-Fi significasse “Wireless Fidelty”. Seppur alcune aziende hanno pensato di utilizzare la sigla come slogan, Wi-Fi è semplicemente stata una sigla più accessibile rispetto al nome originario della tecnologia che risultava inizialmente molto complicata da pronunciare (ovvero “IEEE 802.11b Direct Sequence”).

Detto questo, la tecnologia Wi-Fi è una sorta di sottocategoria della tecnologia wireless, in quanto non implica l’utilizzo di cavi, ma non va utilizzata come sinonimo di wireless.

Allo stesso tempo, se avesse utilizzato cavi si sarebbe chiamata wired, tecnologia odierna che, pur essendo ancora sul mercato, è stata surclassata dall’avvento delle tecnologie senza fili e dei numerosi prodotti wireless oggi in vendita.

 

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