Latte e carica batterica

Il consumo di latte avviene da parte nostra a partire dall’infanzia e spesso ci accompagna per tutta la vita. Questa abitudine nasce dai grandi benefici che il nostro organismo riceve dall’assunzione di latte ed in particolare delle vitamine, dei grassi, proteine e carboidrati che questo contiene e che lo rendono un alimento consigliato a persone di tutte le età, dunque non solo i bambini, considerando che soprattutto gli anziani riescono ad assumere tramite il latte determinati elementi di cui la loro dieta ha bisogno. Sono fondamentalmente queste le ragioni per le quali gli esperti raccomandano di assumere quotidianamente il latte a prescindere dall’età, ed i benefici sono realmente tangibili.

Latte e carica batterica

I controlli sulla carica batterica del latte

È ovviamente necessario effettuare dei controlli di sicurezza per avere la certezza che il latte immesso sul mercato possa  sempre essere in grado di garantire elevati standard di qualità ed essere dunque idoneo al consumo alimentare. Per questo motivo è importante ad esempio monitorare la carica batterica del latte, considerando che esso rappresenta l’habitat adatto allo sviluppo di diversi tipi di microorganismi, i quali sono in grado di alterare la qualità del latte contaminandolo, con tutte le conseguenze del caso per quel che riguarda la salute umana. Tali microorganismi possono essere naturalmente presenti in tutto ciò che viene impiegato per nutrire gli animali, ma anche entrare in contatto attraverso le feci o per mezzo dell’attrezzatura che viene impiegata per la mungitura e successiva conservazione del latte. Tutto ciò che ruota attorno all’animale dunque, è in grado di influire sul proliferare di batteri e dunque sulla qualità microbica del latte. Questo è il motivo per il quale l’igiene in stalla è a monte di una produzione di latte che possa dirsi veramente di qualità.

Verificare dunque  la eventuale presenza di batteri nel latte è di grande importanza per andare a stabilire quale sia l’effettiva qualità del prodotto e la sua idoneità al consumo alimentare. La legislazione di settore è particolarmente rigida, ed i produttori sono chiamati a rispettare severi standard di qualità per far si che il latte facente parte della propria produzione possa dirsi veramente di qualità, così da limitare qualsiasi pericolo di contaminazione.

Esistono allo scopo gli analizzatori per latte di Bentley Instruments, azienda americana che da oltre 35 anni fornisce soluzioni e strumenti in grado di rendere più facile e sicuro il lavoro di quanti operano nel settore della produzione del latte. I macchinari Bentley Instruments consentono di determinare in maniera rapida e assolutamente precisa la carica batterica del latte: BactoCount IBC-M ad esempio, consente di verificare in tempo reale quale sia la carica batterica del latte crudo e di effettuare il conteggio delle cellule somatiche. BactoCount IBC è invece uno strumento in grado di fornire dati molto precisi sulla carica batterica ma anche sulla qualità del latte crudo, analizzandone sino a 150 campioni l’ora.

Grazie a questo tipo di dispositivi di ultima generazione è possibile verificare in tempo reale la qualità della produzione ed intervenire in tempo nel caso in cui dovesse verificarsi la presenza di dati che superano la soglia prevista dalla legge.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo