Le associazioni ambientaliste e il riscaldamento globale

Il surriscaldamento globale è oggi evidente agli occhi di ogni singola persona del pianeta, considerando la siccità, lo scioglimento dei ghiacci o la pseudo-scomparsa delle stagioni. Ci sono tuttavia numerose associazioni ambientaliste che fanno il suo lavoro.

associazioni ambientaliste

Cosa sono le associazioni ambientaliste

Si possono definire le associazioni ambientaliste come enti che provvedono a conservare e migliorare la natura e la vita che la circonda. Molto spesso, tali associazioni considerano l’uomo come pericolo maggiore per il pianeta, considerando che questo può distruggere interi ecosistemi.

Sono associazioni come il WWF, Greenpeace o Legambiente che difendono i “diritti” della natura. Il WWF è l’organizzazione più grande che esista per quanto riguarda la tutela per l’ambiente e, dal 1961, opera in tutto il mondo. Greenpeace è molto famosa a sua volta ed è una ONG (organizzazione non governativa) attiva da molti anni e anche Legambiente è un’associazione italiana che non ha nessuno scopo di lucro e, grazie ai suoi volontari, affronta temi ambientali in chiave scientifica ed ecosostenibile.

Ciò che aiuta queste associazioni a far sviluppare una certa sensibilità negli altri è anche l’impatto mediatico che queste hanno tramite i mezzi di comunicazione moderni. Ad esempio, è grazie alle associazioni ambientaliste che l’olio di palma è stato ritenuto un ingrediente nocivo per la salute e, di conseguenza, tolto da molti alimenti.

Quando nascono le associazioni ambientaliste

I primi cenni di associazioni ambientaliste come le si intendono oggi si hanno negli anni ’70 circa. Tuttavia, prima di questi anni, nel ’62 venne scritto un libro intitolato “Primavera Silenziosa”, da parte della biologa Rachel Carson. Tale libro viene ritenuto un vero e proprio manifesto della difesa ambientale a livello internazionale.

10 anni dopo, nel ’72, uscì il “Rapporto sui limiti dello sviluppo”, scritto dal Club di Roma. Tale relazione fu un vero e proprio schiaffo in faccia a molti cittadini italiani, considerando le constatazioni che risiedevano in tale scrittura relative a conseguenze dannose per il pianeta e la specie umana.

Fino ad oggi, le associazioni ambientaliste hanno raggiunto obiettivi notevoli, creando uffici europei dell’ambiente e legislazioni con norme ambientali, sviluppando aree protette e introducendo restrizioni per emissioni inquinanti.

Surriscaldamento globale: Greta Thunberg

Da notare che, indipendentemente dalle associazioni ambientaliste, oggi sorgono manifestazioni sensibili al cambiamento climatico da singole persone, manifestazioni che hanno una risonanza molto forte (soprattutto su Internet).

Basti pensare a Greta Thunberg, la bambina svedese di 15 anni che protesta davanti al parlamento di Stoccolma contro il cambiamento climatico, scatenando conseguentemente un movimento ambientalista globale che sciopera per i cosiddetti “Fridays For Future”.

Da quando Greta è riuscita ad andare in parlamento e parlare della sua volontà di sciopero, si è sviluppata una certa sensibilità da parte di molti che, fino ad allora, non si erano minimamente curati di ciò che si sta verificando sul pianeta in quanto a cambiamenti climatici.

 

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