Le caraffe con filtro: funzionano?

Rcecentemente, numerosi sono stati i dibattiti a proposito l’efficienza delle caraffe filtranti. Queste ultime infatti non solo sarebbero una spesa deleteria, ma potrebbero peggiorare la qualità dell'acqua potabile, eliminandone le principali componenti.

caraffa

Secondo il Ministero, le caraffe filtranti possono modificare le proprietà organolettiche eliminando alcune sostanze necessarie all’organismo. La mancanza di tali sostanze potrebbe far perdere le caratteristiche di potabilità dell’acqua filtrata.

Sembra infatti che le caraffe filtranti rischiano infatti di rimuovere calcio, magnesio e altri sali presenti. L'uso di un filtro sembra quindi non eliminare sostanze pericolose, bensì elimina quelle fondamentali e utili per l’organismo.

Al momento, il Ministro della Salute Renato Balduzzi concede 6 mesi alle aziende per adeguarsi ai nuovi requisiti di sicurezza dei materiali impiegati per il filtraggio e manutenzione dell’acqua potabile. Detto questo, al momento c’è bisogni di rispondere a nuovi requisiti di sicurezza dei materiali ed essere quindi provvisti di dettagliate istruzioni d'uso da parte degli enti in questione.

Si vocifera che le aziende produttrici che non dovessero attenersi a quanto indicato dal ministro verranno sanzionate a dovere e, di conseguenza, verrà vietata la commercializzazione di tali prodotti che, oltre ad essere potenzialmente nocivi per la salute, costituiscono anche pubblicità ingannevole per i consumatori.

Anche se la pubblicità indica che le caraffe garantiscono un miglioramento della qualità dell'acqua, come abbiamo puntualizzato alcuni test hanno dimostrato che tendono a peggiorarla. La proliferazione di batteri prima non presenti (soprattutto verso la fine della cartuccia) è una fra le falle principali del prodotto. L'acqua filtrata, insomma, contiene più batteri di quella del rubinetto.

Detto questo, è quindi opportuno stare attenti e non farsi ingannare da pubblicità che assicurano di una depurazione dell’acqua salutare e che porta sempre giovamenti alla salute. Bensì, è bene pensare l’opposto: le caraffe con filtro, se non ritenute idonee, sembrano portare altri batteri e tolgono sostanze fondamentali all’acqua.

Gli addolcitori, i tipi

Gli addolcitori d’acqua sono impianti progettati per eliminare la durezza dell’acqua tramite uno scambio di ioni di calcio e magnesio con ioni di sodio. L’acqua si addolcisce per rimuovere l’acqua “dura”, visto che può causare incrostazioni ed ostruire tubazioni.

I depositi d’acqua dura possono danneggiare impianti come caldaie o serbatoi d’acqua, boiler e pannelli di riscaldamento. L’acqua addolcita riesce a ridurre notevolmente eventuali incrostazioni o residui d’acqua dura dentro impianti con tubature.

Fra i tipi di addolcitori in commercio rientrano gli addolcitori a doppio corpo e gli addolcitori cabinati. Gli addolcitori a doppio corpo sono addolcitori aventi due elementi separati, ovvero il filtro addolcitore e il serbatoio di stoccaggio sale. Mentre il primo contiene le resine il secondo contiene salamoia.

Gli addolcitori cabinati sono appunto addolcitori dove il serbatoio sta all’interno del serbatoio salamoia. Infatti, le sue dimensioni sono molto più compatte rispetto ad un addolcitore a doppio corpo. Esistono anche addolcitori semi cabinati, dove il filtro salamoia avvolge il corpo filtrante dall’esterno.

Per installare un addolcitore non si necessita di particolari processi e risulta un’operazione piuttosto semplice. Qualsiasi idraulico può esser capace di farlo, in quanto è un lavoro che si può svolgere non solo in breve tempo ma anche in pochi e semplici step. Il sale per addolcitori è possibile acquistarlo in ogni comune supermercato ma anche in negozi specializzati quali negozi di ferramenta, negozi di articoli da regalo, agrarie o simili.

Se possediamo un impianto di riscaldamento a boiler, un serbatoio d’acqua o un altro tipo d’impianto con tubature che necessita d’esser “sturato” e ripulito da residui d’acqua dura, un addolcitore può essere ciò che fa al caso vostro. Semplice d’applicare, con l’addolcitore è possibile risolvere notevoli problemi ai nostri impianti con tubature in poche e semplici mosse.

Detto questo, sicuramente un addolcitore funziona correttamente se ben impostato rispetto ad una caraffa con filtro che, se non idonea, può togliere sostanze fondamentali che sono all'interno dell'acqua che risultano utili e fondamentali per l'organismo.