Le crisi di governo

Durante gli anni si è sentito parlare spesso di crisi economica e crisi di governo. Pur essendo due cose differenti, sono situazioni non troppo lontane tra loro. Ma cosa è una crisi di governo nello specifico?

crisi di governo

S’intende come crisi di governo una situazione in cui si verificano dimissioni da parte di un partito o di una coalizione a causa di un mancato rapporto di fiducia verso il parlamento. Detto questo, si verificano le crisi di governo quando viene a mancare una maggioranza e, in concreto, una caduta del governo.

In tali situazioni pervade la legislatura del governo precedente e, in gran parte dei casi, rimane un presidente provvisorio che porterà a nuove elezioni e votazioni per stabilire quali saranno i partiti candidati per ritornare a governare.

Crisi parlamentari e risoluzioni

In tali situazioni si può parlare di crisi parlamentari e crisi extraparlamentari. Rispettivamente, le prime provengono da voti contrari sulla fiducia, mentre le seconde arrivano a causa di una crisi che risiede all’interno della maggioranza che, in quel momento, risiede al governo.

Ma chi risolve la crisi di governo? C’è un complicato processo che comporta una ricostruzione del circuito democratico che ha permesso di formare il governo fino a quel momento. Questo processo viene esercitato dal presidente della Repubblica e sarà quest’ultimo ad ascoltare capi parlamentari, presidenti di Camera e di Senato ed altre autorità politiche per prendere decisioni definitive e ricreare il governo.

Ci sono differenti opzioni che può considerare il presidente della Repubblica in tali circostanze. Ad esempio, può provvedere al rinvio alle camere, in cui viene verificata la sussistenza del rapporto di fiducia per quanto concerne i due rami del parlamento che risiedono a capo del governo.

Un’altra soluzione riguarda la nomina di un Governo-bis (come accadde con il governo Monti che ebbe luogo dal 2011 al 2013). In questi casi, al governo risiede il presidente del Consiglio dei ministri e vengono effettuate alcune modifiche da parte della compagine ministeriale.

C’è anche la possibilità di nominare un nuovo presidente all’interno della maggioranza di governo o, in alternativa, trovare un altro modo per raggiungere una maggioranza differente da quella che è andata a mancare causando la crisi di governo in questione.

L’ultima spiaggia sono le elezioni anticipate. Nel caso in cui il governo non risulta funzionale e non possieda una maggioranza, il presidente della Repubblica può scegliere di sciogliere le camere e, conseguentemente, proporre nuove elezioni per un nuovo governo.

La crisi di governo oggi

Come sappiamo, dal 2018 fino ad oggi risiede un governo “giallo-verde” in cui i due partiti Movimento 5 Stelle e Lega hanno raggiunto una maggioranza per poter formare un governo. Attualmente, a capo del governo della Repubblica italiana risiede il governo Conte (esattamente dal 1 giungo 2018).

Tuttavia, spesso si verificano discrepanze e incomprensioni all’interno del parlamento, considerando le differenze ideologiche che si presentano tra Movimento 5 Stelle e Lega. Questo spesso porta a parlare di presunte crisi di governo (anche se fino ad oggi non si è verificato niente di concreto in questo senso).

Nel caso che si abbia una crisi di governo per eventuali mozioni di sfiducia, si dovrà incorrere in alcuni dei processi sopraelencati, provvedendo ad eleggere un nuovo tipo di governo, che venga generato dalla maggioranza stessa o portato verso nuove elezioni.

Da notare che il governo giallo-verde è stato formato non per una maggioranza di una coalizione o di un partito (considerando che nessun partito è riuscito a raggiungere una maggioranza significativa per governare autonomamente), ma per un’alleanza “convenzionale” per riuscire a creare un governo vero e proprio e non provvisorio.

Ad ogni modo, come accennato in precedenza, non poco frequentemente si presentano incomprensioni tra i due partiti e potrebbe accadere da un momento all’altro che accada una crisi di governo e questo venga sciolto. Tuttavia, pur essendo un evento piuttosto determinante nella vita del governo nazionale, negli anni è capitato frequentemente che un governo cascasse a causa di una mancata fiducia da parte del parlamento, soprattutto in Italia. Fino ad oggi, una soluzione alternativa è sempre stata raggiunta grazie alle direttive del presidente della Repubblica.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo