Lo scioglimento dei ghiacciai

Il surriscaldamento globale sta causando diverse catastrofi imminenti, come ad esempio lo scioglimento dei ghiacciai.

scioglimento ghiacciai

Sostanzialmente, ciò che si è dedotto fino ad oggi è il fatto che le temperature si stanno innalzando velocemente a causa delle attività umane. Più nello specifico, l’innalzamento delle temperature sembra essere di 1°C dai decenni prima dell’epoca industriale.

Un’altra deduzione riguarda un ulteriore innalzamento delle temperature previsto per il 2030. Se il ritmo di produzione continuerà in questo modo e, di conseguenza, verrà prodotta più anidride carbonica, si rischia di aumentare la temperatura di 1,5° (temperatura molto alta, nonostante possa sembrare un piccolo numero).

Ma cosa ha causato lo scioglimento dei ghiacciai? Le emissioni di CO2 costanti che hanno contribuito ad amplificare l’effetto serra a livelli esorbitanti. La produzione industriale richiede combustibili fossili, carbone e petrolio per funzionare e questo causa la produzione di anidride carbonica in quantità, per l’appunto, industriali.

Quindi qualunque cosa si brucia scaturisce in una produzione di CO2? Si, ma non sempre è un’operazione dannosa. Infatti, bruciare la legna non implica un’accelerazione dei tempi “naturali”, bensì risulta in concomitanza con i ritmi biologici, considerando che la CO2 liberata con la legna corrisponde a quella stoccata dall’albero durante il suo corso di vita.

Detto questo, si può dedurre che un naturale effetto serra esiste già di suo, ma le costanti emissioni industriali hanno alterato l’equilibro tra ossigeno e CO2 che si stabilizzò successivamente alle ere glaciali.

Cosa sta succedendo ai ghiacciai

Ma perché i ghiacciai si sciolgono? A causa della diminuzione dell’albedo terrestre. Cos’è l’albedo? L’albedo è la quantità di luce assorbita dal pianeta. Il ghiaccio, essendo bianco, assorbe la luce e riflette la radiazione solare, amplificandola a dismisura e sciogliendosi di conseguenza.

Di norma, la luce riflessa dovrebbe andarsene nello spazio, ma a causa dei gas che pervadono nell’atmosfera questo viene ributtato sul pianeta, in quanto non riesce ad uscire fuori.

Successivamente allo scioglimento dei ghiacciai, potrebbero innalzarsi i mari, e non di poco. Non si sa ancora con precisione di quanto questi s’innalzeranno ma si stima fino a quasi 1 metro (cifra esorbitante). Da notare che il livello del mare, di norma, tende ad innalzarsi con gli anni e, ovviamente, tutto questo processo di surriscaldamento globale comporta un’accelerazione di questo evento.

L’unico rimedio a questo (rischiosamente catastrofico) evento è allarmare chi vive nelle isole e prevenire eventuali danni irreparabili, comunicando loro come potersi spostare e vivere in un luogo più sicuro.

Infatti, spesso si sente parlare di fenomeno delle migrazioni climatiche. Non pochi sono coloro che si spostano da una zona all’altra per trovare un clima più favorevole. I cosiddetti “profughi climatici” sono un fenomeno attuale e molte sono le perone che abbandonano le loro zone madri per trovare una vita migliore in un altro luogo che, al momento, non subisce pesantemente le conseguenze del cambiamento climatico.

Oltre l’innalzamento delle acque marittime, lo scioglimento dei ghiacciai causa anche la perdita di fonti di acqua dolce. Le riserve garantite dai ghiacciai andranno perse conseguentemente, diminuendo le risorse d’acqua dolce.

Inoltre, l’amplificazione degli eventi atmosferici è alle porte. Uragani, tempeste e fenomeni metereologici piuttosto estremi potrebbero accadere da un momento all’altro, se si continua con questi ritmi.

Per quanto invece concerne le specie animali, non poche sono le specie che si stanno attualmente estinguendo o comunque rischiano l’estinzione a causa dello scioglimento dei ghiacciai.

Ad esempio, non pochi problemi stanno avendo i trichechi che non riescono a scalare gli altipiani e le montagne dei poli, in quanto il ghiaccio risultava loro favorevole per raggiungere le vette. Molto spesso tentano invano di scalare le montagne dell’artico, purtroppo con scarsi risultati (addirittura cadendo al suolo, causando un impatto mortale).

Per non parlare dei pinguini polari che non riescono a riprodursi come in precedenza. Questo perché nell’Oceano Australe ci sono isole non più adatte alla riproduzione. Molte sono le isole che scendono sotto lo zero e questo risulta sfavorevole per deporre le uova dei pinguini.

Si può constatare benissimo il problema del cambiamento climatico ed ignorarlo sarebbe un’azione ignobile. Ciò che le persone comuni possono fare nel quotidiano per rimediare e curare il pianeta è senz’altro utile, anche se il vero cambiamento di rotta dovrebbe giungere in primis dai poteri forti.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo