Marrakech, un posto tutto da scoprire

I paesaggi del Marocco sono unici e inimitabili. Una città come Marrakech riprende con splendore quella che è una cultura millenaria fortunatamente ancora intatta.

marrakech cosa vedere

La zona di Marrakech è stata abitata sin dai periodi del neolitico ma la struttura attuale è stata progettata dal 1062. Nei decenni a seguire, Marrakech si espanse sempre più e divenne un centro culturale e religioso imporante in tutto il mondo.

Oggigiorno è una delle città più rinomate e trafficate del continente africano e conta milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. Ma perché ha così tanti turisti la città? Per le sue notevoli attrazioni architettoniche, paesaggistiche e, soprattutto, legate all’artigianato ed agli spettacoli in piazza.

Cosa visitare a Marrakech

Senz’altro, Marrakech è la città più famosa da poter visitare in Marocco. Ma cosa visitare a Marraketch? Ci sono moltissime cose da scoprire, ma vediamo di seguito come destreggiarsi nella capitale marocchina.

Inannzitutto, da subito ci si può accorgere che la sua multiculturalità intrecciata alla tradizione la caratterizza e la rende unica nel suo genere. Infatti, nonostante sia una metropoli internazionale, dà molto spazio a mercatini e negozi tradizionali che incarnano la cultura marocchina storica.

Si può andare liberamente nella città e scoprire tutto ciò che offre, ma se non si vuol perdere niente l’ideale è prenotare una visita guidata, anche per un giorno solo. Così facendo si verrà a conoscenza sin da subito delle attrazioni più rinomate della città.

Il Palais de Bahia è uno tra i luoghi da non perdere. Questo edificio conta 150 stanze con soffitti dipinti e decorati in lungo e largo. Mentre in passato era una reggia del governatore in cui viveva con le sue molteplici concubine, divenne poi un’ambasciata francese. Oggi è luogo di concerti e mostre in stile arabo e andaluso.

Altrettanto interessante è la Mellah. I Mellah erano ghetti ebraici in cui  venivano protette le popolazioni ebraiche dalla persecuzione. La Mellah di Marrakech, a differenza degli altri quartieri ebraici che stavano vicino alla residenza del governo, rimanevano separati dal centro.

Imperdibile è la moschea di Koutoubua. La moschea ha un minareto altissimo che tutt’oggi è considerato il simbolo della città. All’interno della moschea sono presenti decorazioni e archi tipici dell’arte e dell’architettura marocchina, i quali in realtà sono spogli e privi di decorazioni rispetto alle altre parti della moschea.

Ultimo ma non meno importante è il mercato Suq. Tipologia di mercato super caratteristica del Marocco, quello di Marrakech ha profumi e colori mozzafiato, conditi con maestria dall’artigianato locale unico nel suo genere.

Subito fuori dal mercato è presente la famosa Piazza Jemaa El Fna, in cui ogni giorno hanno luogo spettacoli di saltimbanchi, incantatori di serpenti e molto altro. La bellezza di questa piazza è la sua mutazione: mentre il mattino è colma di mercatini, la sera diventa un palcoscenico colmo d’intrattenimenti di ogni genere.

Spesso la piazza è stata minacciata dalla globalizzazione e durante gli anni è stato difficile mantenere intatte le tradizioni. Per questa ragione, l’UNESCO ha provveduto ad aiutare la città e specificare che “lo spettacolo di Jamaa el Fna viene ripetuto quotidianamente e ogni giorno è differente. Tutto cambia - le voci, i suoni, i gesti, il pubblico che vede, ascolta, odora, assaggia, tocca. La tradizione orale è incorniciata da una molto più vasta - che noi possiamo chiamare intangibile. La piazza, come spazio fisico, protegge una ricca tradizione orale e intangibile.”.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo