Giocare on line. Multi-User Dungeons (MUD's)

Giocare online insieme ad altri giocatori sfruttando una semplice connessione Internet è la nuova frontiera del gaming. Giochi come Dota, League of Legends o Heroes of The Storm hanno preso il sopravvento anche sulle consolle e sul gioco arcade tradizionale.

MUD e MMORPG

Tuttavia, la prima vera nascita di questa tipologia di gioco sono i Multi User Dungeon. Che cosa sono nello specifico? Sono giochi di ruolo progettati per esser giocati su Internet, in cui s’interfacciano alcuni utenti per collaborare all’interno di “stanze” virtuali.

I primi MUD divennero popolari negli anni ’80 e avevano uno scopo prevalentemente accademico. Basti pensare che vennero sviluppati nell’Università dell’Essex in cui diversi studenti, tuttavia, giocavano non solo per scopi accademici, ma anche per intrattenimento. In alcuni casi, il significato di MUD veniva infattti parodizzato in “Multi-Undergrad Destroyer”, per la mole di gioco degli studenti che spesso trascuravano gli studi per intrattenersi nei giochi.

Nella sostanza, i MUD erano quasi intesi come “giochi da tavolo online” con cui interagire insieme agli altri utenti connessi. Oggi sono stati surclassati dalle avventure grafiche, anche se la sua fetta di giocatori rimane comunque piuttosto attiva.

MMORPG: L’evoluzione dei MUD

Anche se i MUD sono ancora sopravvissuti, non si può far a meno di notare come i cosiddetti Massive-Multiplayer-Online-Role-Playing-Game sono giocati da milioni di utenti in tutto il mondo. Questa tipologia di gioco si è “massificata” sempre più negli anni e i videogames di questo genere sono vere e proprie rappresentazioni grafiche di stanze, paesaggi e luoghi in cui i giocatori possono muoversi liberamente (vedi giochi come World Of Warcraft) o rimanere all’interno di arene o “lane” specifiche (e.g. League of Legends).

I MMORPG sono rientrati sotto l’etichetta di “massive-multiplayer” proprio perché sono giocati da milioni di utenti su un piano internazionale. Spesso infatti capita di vedere server che appartengono alla fascia EU/UK, server JPN e server esclusivi per il continente nord-americano. Naturalmente, ci sono anche giochi che suddividono i server in base ad altre classificazioni (semplicemente connettendo i giocatori ad un altro server se uno di questi risulta troppo trafficato).

Gran parte dei MMORPG sono gratuiti. Semplicemente iscrivendosi con un username e una password, si potrà imparare a giocare e confrontarsi con i gamers al loro interno. Tuttavia, spesso ci sono alcuni elementi acquistabili all’interno del gioco, come ad esempio cassaforti con premi, “skin” per i personaggi e tanto altro.

C’è anche una piccola sottocategoria da considerare per quanto riguarda i MMORPG, ovvero la ARPG (Adventure-Role-Play-Game). Questi ultimi sono sempre MMORPG, ma non c’è uno scontro diretto tra giocatori, bensì si dovrà svolgere una vera e propria avventura personalmente, confrontando poi il punteggio con gli altri.

Insomma, i MUD e i MMORPG sono una mera dimostrazione di come il gaming si sta ampiamente spostando verso la rete, anche se i fan delle consolle e del gioco stazionario e non connesso sono ancora vivi e vegeti.

 

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