L'origine delle piramidi

Le piramidi sono imponenti costruzioni situate nell’antico Egitto e, nonostante vennero realizzate attorno al 2500 a.C., sono tutt’oggi alcune tra le costruzioni più imponenti, maestose e gigantiche mai realizzate dall’uomo.

piramidi origini


Ma quali sono stati i misteri e soprattutto le forze di volontà che hanno spinto questa popolazione a creare opere così mastodontiche? Senz’altro, la divinità e la religione hanno portato le popolazioni a volere realizzare un complesso funerario così titanico, ma anche la capacità e l’inventiva degli architetti dell’epoca ha sicuramente dato la spinta giusta per costruire le piramidi egizie in passato.

Naturalmente, ci sono voluti decenni per realizzare le piramidi e parecchia forza lavoro per raggiungere il risultato desiderato. Tuttavia, architetti come il famoso Imhotep sono riusciti a realizzare opere ancora invidiabili e non da meno rispetto ad opere architettoniche odierne.

Cosa significa “piramide”? Proviene dalla parola greca “pyramis”, ovvero un dolce di forma appuntita che i mercenari della Grecia presentavano come offerta funebre ai morti in guerra. Da notare che la parola ha una assonanza alla parola egizia “per-em-us”, ovvero “ciò che va in alto”.

Detto questo, la provenienza etimologica delle piramidi si è andata (volontariamente o involontariamente) ad accostare verso una visione religiosa della costruzione di esse. I testi delle piramidi recitano infatti “viene eretta per lui una rampa fino al cielo ed egli sale su quella fino al cielo”.

Le origini delle piramidi

Le piramidi egizie vennero costruite attorno al 2500 a.C. e sono situate a Giza, in Egitto. Le piramidi più famose sono senz’altro la piramide di Cheope, Chefren e Micerino, tre faraoni dell’epoca a cui vennero dedicate queste tre mastodontiche costruzioni.

Una delle domande che spesso molti si pongono è: come hanno fatto nel 2500 a.C. a realizzare costruzioni così imponenti e apparentemente complicate? La volontà di costruire le piramidi sorse da un’esigenza di salvaguardia delle mummie, intendendole come un vero e proprio complesso funerario.

Tuttavia, un’altra esigenza di costruzione riguardava la produzione di energia idroelettrica. Non per niente vennero costruite vicino al Nilo. Durante gli anni di studio, molto spesso si è cercato di attribuire un’attinenza religiosa alla costruzione delle piramidi, senza però possedere fonti attendibili.

Nella fattispecie, la piramide è la concezione architettonica della costruzione ma costituisce solo una piccola parte del complesso funerario intero. Infatti, la struttura completa include la piramide principale, piramidi satelliti, un tempio funerario, un tempio a valle e una rampa cerimoniale.

Le piramidi hanno coperto ben 12 dinastie durante gli anni, anche se le più famose rimangono comunque quelle di Cheope, Chefren e Micerino. Tuttavia, si possono citare anche la piramide di Djedefra, la piramide di Userkaf e la Sfinge (statua dedicata al re Chefren).

Le più famose piramidi

Come abbiamo già detto, una delle piramidi più famose dell’antico Egitto è la piramide di Cheope. La piramide di Cheope è l’unica piramide totalmente visibile, nonostante durante gli anni è stata corrosa dagli agenti atmosferici. Per quasi 4000 anni è stata la costruzione più grande del mondo ed aveva un altezza di circa 150 metri.

L’altra imponente piramide tra le più famose è la piramide di Chefren. La piramide di Chefren possiede, sulla sua sommità, una copertura in calcare bianco di Tura (di cui oggi ne è rimasta solo una parte) mentre la base è in granito rosso e grigio.

La piramide di Micerino è quella più piccola delle grandi tre (misura comunque ben 67 metri). Secondo alcuni studi la piramide venne costruita in fretta e con diversi materiali rispetto a quelle di Chefren e Cheope.

Meno conosciuta ma senz’altro di rilievo è la piramide di Djoser. Meglio conosciuta come piramide a gradoni) è il primo edificio in pietra di grandi dimensioni costruito al mondo. L’edificio doveva rappresentare una sorta di scala elevata verso il sole, probabilmente intesa come ascesa divina.

Ultima ma non meno importante è la piramide di Meidum. Questa piramide raggiunse un’altezza di 144 metri. Anche se inizialmente doveva possedere 8 gradoni, a causa di difetti di costruzione ne rimasero 7 ed alcuni crollarono poco dopo che la costruzione fu conclusa.

 

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