Orologi, tra collezionismo e status simbol

Da qualche decennio, collezionare orologi è divenuta non solo una forma di collezionismo sempre più comune, ma anche una vera e propria dichiarazione di status symbol. Il vero collezionismo d’orologi non è tuttavia per tutti, considerando il dispendio di denaro che spesso implica.

collezionismo orologi

Ad ogni modo, quando si inizia a collezionare orologi spesso è la passione che prende il sopravvento sul denaro. È probabile che il tutto nasca da un certo amore che si dimostra verso un particolare orologio di gran qualità che si possiede da tempo.

Ma quando comincia il collezionismo d’orologi nello specifico? Uno tra i primi che possono esser tutt’oggi considerato tra i pregiati è senz’altro l’Audemars Piguet (1934) ma il primo a fare breccia nel cuore dei collezionisti fu il Rolex Daytona del 1963. Quest’orologio ricoperto d’oro e caratteristico per la sua “confezione” apribile, ha dato il via ad una vera e propria ossessione per gli orologi di qualità.

Collezionismo d’orologi: passione e ossessione

Gran parte dei collezionisti possiedono orologi solamente per mantenerli all’interno di una scatola, appostandoli con cautela in uno scaffale che, probabilmente, non ritoccheranno mai più nella loro vita. Guardando l’altra faccia della medaglia, c’è chi li considera come capi d’abbigliamento, indossandoli in base al gusto che percepiscono da un giorno all’altro.

Anche se con l’avvento dei telefoni cellulari che visualizzano l’ora, hanno una sveglia e molto altro, l’orologio non è necessariamente un mezzo per controllare che ore sono, ma diviene oggi un oggetto di culto per collezionisti, in gran parte dei casi.

Ci sono sicuramente soggetti non conformi alla cultura dello smartphone odierna che, a differenza della stragrande maggioranza della popolazione mondiale, indossano un semplice orologio per poter sorvegliare l’ora, senza l’ausilio di nessun altro elemento tecnologico.

Le aste d’orologi

Dove si trovano gli orologi da collezionismo? Dall’orefice? Volendo si possono trovare particolari modelli, ma per la maggiore questi si rintracciano alle aste. Soprattutto con l’avvento dell’internet, le aste online si sono sempre più diffuse e siti come Sotheby’s, CurioFirenze o Catawiki permettono di partecipare all’asta e accaparrarsi l’orologio in questione.

Naturalmente, prima di pensare ad un’asta si dovrà conoscere il modello che si desidera ottenere. In seguito, basterà andare sui vari siti a disposizione, partecipare all’asta e piazzare la propria offerta (naturalmente in base al proprio “budget” monetario!).

Accedendo alle pagine in cui vengono visualizzate le aste dedicate agli orologi, si potranno vedere i modelli a disposizione, i prezzi di partenza (o l’attuale prezzo rilanciato dai partecipanti) e il tempo ancora rimasto per poter fare un’offerta.

Collezionare orologi oggi è molto più accessibile di quel che si creda. Grazie ad internet e alle aste online si possono rintracciare modelli che, in passato, probabilmente era molto più difficile trovare. In tutto questo, la passione per un orologio di qualità è quella che smuove l’animo di un vero collezionista.

 

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