Progressive rock, una storia del bel paese

Se oggi siamo assopiti da una musica dotata prevalentemente di battute in quattro quarti e bpm costanti e immutabili, circa quarant’anni fa vigeva tra le radio locali, nazionali ed internazionali un genere musicale più tecnico, più impegnato e più eccentrico: stiamo parlando del progressive rock.

prog rock italia

Cos’è il progressive rock? È un genere musicale che è andato a diffondersi attorno agli anni sessanta in stati europei come Germania, Francia e Italia, ma anche in territori del Regno Unito, del Giappone e negli Stati Uniti.

Sostanzialmente, il suo aggettivo “progressive” (spesso abbreviato in “prog”) è stato accostato al rock per motivi relativi a maggiori complessità musicali, sia su un piano ritmico che su un piano melodico e armonico.

I primi cenni di progressive rock sorgono dalle strutture della Tin Pan Alley, ovvero un’industria musicale di New York che ebbe un grande ruolo per quanto concerne la musica popolare del nord america e i suoi suoni cacofonici dotati di numerosi parti di pianoforte. Numerosi sono i riferimenti al jazz, alla musica classica e alla musica colta nel progressive rock.

Tuttavia, fu attorno al ’70 che cominciarono ad apparire vere e proprieprogressive rock band europee e non. Gruppi come King Crimson, Emerson, Lake & Palmer, Genesis, Jethro Tull e Yes hanno diffuso questo modo di suonare e di approcciarsi alla musica.

Successivamente, il progressive rock è andato ad influenzare differenti generi musicali che sarebbero sorti dopo gli anni ’80, generi come post-punk, metal (da cui deriverà poi il progressive metal) e krautrock.

Il progressive rock in Italia

Come accennato, l’Italia fu uno dei paesi principali in cui si sviluppò la corrente del progressive rock. Grazie a band come Le Orme, i New Trolls, gli Area e la PFM (Premiata Forneria Marconi) il genere si diffuse notevolmente in tutta la nazione, assieme al cantautorato di Battiato e Battisti che, a sua volta, subiva le complicate influenze di tali band.

L’album (internazionale) che diede la svolta sul territorio del bel paese fu In the Court of the Crimson King dei King Crimson. L’album suscitò un notevole interesse verso i fan e i musicisti che ne subirono indirettamente l’influenza.

Il disco presentava strutture lunghe e un tema che si riallacciava a testi dedicati al concetto dell’album (da qui nacquero infatti i “concept album”). Molto spesso i testi si affiancavano a tematiche come mitologia, filosofia e fantasy.

Uno degli album più importanti del progressive rock in Italia fu l’album della PFM La Carrozza di Hans/Impressioni di settembre. Importantissimo fu l’apporto del fatidico minimoog (sintetizzatore dal suono monofonico), caratterizzante dei suoni del progressive rock da lì a venire.

L’evoluzione del progressive rock

Molti dichiarano estinto il progressive rock come lo si intendeva attorno agli anni ‘70/’80 con l’avvento del punk rock (che cominciò a spopolare subito dopo gli anni ’80). Tuttavia, moltissime sono state le band che hanno subito l’influenza del prog rock d’annata, anche se poi è stato trasformato a loro maniera.

Un esempio sono i Dream Theater, band progressive metal che presenta tempi dispari, album realizzati come “concept” e tematiche testuali spesso correlate al progressive rock tradizionale. A differenza del prog rock, il progressive metal presenta suoni più pesanti, dotati di chitarre ampiamente distorte, batterie con doppia gran cassa e parti vocali in growl e scream (tecniche di canto che prevedono urli).

L’ultima evoluzione dell’approccio “progressive” lo si può notare in band che appartengono al genere Djent, ovvero una sorta di evoluzione del progressive metal. In quest’ambito i suoni sono ancora più pesanti, in cui chitarre anche ad 8 corde seguono ritmi molto complicati e tendenzialmente “heavy”. Si possono citare sul ramo djent band come Periphery, Animals As Leaders, Tesseract o Monuments.

Ad ogni modo, tutt’oggi ci sono sempre band progressive rock che mantengono sempre la stessa verve e gli stessi modi di comporre che hanno contraddistinto band come i New Trolls, gli Area e la PFM. Ci sono infatti eventi come il Gong Festival o il Verona Prog Fest in cui è possibile scoprire nuovi volti del progressive rock tradizionale.

 

Hai un'attività commerciale?

Inseriscila oggi su www.worldweb.it gratis.

Aggiungi la tua attività

Vuoi proporre un articolo?

Contattaci e inviaci il tuo Guest Post o Redazionale.

Proponici un articolo