Qualità e Certificazioni - Un lustro e una garanzia

Perché le certificazioni sono così importanti? Perché una determinata azienda o organizzazione si responsabilizza a tal modo da fornire un prodotto il più qualitativo possibile, favorendo un maggior desiderio d'acquisto da parte del cliente. Quando si parla di qualità e certificazioni dei prodotti ci si riferisce a riconoscimenti formali attribuiti a laboratori o enti che, tramite prove tecniche effettuate da un personale competente in materia, garantiranno la qualità del prodotto e della sua realizzazione.

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Nello specifico, si parla di certificazione ISO 9001 in questo senso. Le norme facente parti di questo tipo di organizzazione sono norme che vengono riconosciute praticamente in tutto il mondo e, in gran parte dei casi, riguardano non tanto i prodotti singoli ma la gestione della qualità sul luogo di lavoro.

Sostanzialmente, questo tipo di certificazione è un certificato che dimostra la qualità di produzione e del prodotto finale. La sigla di ISO sta infatti ad indicare International Organization for Standardization ed è, per l’appunto, internazionale.

Porre una certificazione ISO 9001

Detto questo, si può già dedurre cos’è la certificazione ISO 9001 e per ottenerla si necessita di rivolgersi vero un ente differente dall’ISO, ovvero l’IAF (International Accreditation Forum). Questa associazione è un organismo che opera su un piano internazionale e permetterà all’azienda in questione di ricevere un accreditamento per svolgere una successiva verifica della qualità d’operazione sui prodotti. Da notare che, una volta ricevuta, la certificazione ISO 9001 dura un anno.

Ma cosa significa avere una certificazione ISO 9001 in concreto? È semplicemente una garanzia verso i clienti che va a dimostrare un sistema di gestione qualitativo e in linea con gli interessi sia dell’azienda che dei clienti. Infatti, se questi ultimi andranno poi a lamentarsi del prodotto, l’azienda avrà l’ “alibi” della certificazione per poter contrastare eventuali lamentele sulla qualità.

Tuttavia, è bene precisare che la certificazione in se non va a garantire una sicurezza totale sulla qualità del prodotto finale, bensì va semplicemente ad assicurare ai clienti che la procedura “creativa” di un prodotto risulta qualitativa. Detto questo, l’ISO 9001 va a determinare la qualità di produzione, ma non specificamente la qualità del prodotto.

Obbligatorietà di certificazione

Ma in fin dei conti è obbligatoria la certificazione ISO 9001? No, non è obbligatoria per tutti i laboratori e azienda. Ad ogni modo, accreditarsi in questo senso può risultare professionale e sicuro, non solo per l’impresa ma per la clientela a sua volta.

Soprattutto per un cliente, è molto più conveniente rivolgersi a servizi certificati in questo senso, semplicemente perché c’è più trasparenza e, nella maggior parte dei casi, più competenza. Nel caso poi che si voglia operare all’estero, la certificazione risulta come una sorta di “lascia passare” su tutto il territorio dell’Unione Europea.

Nel momento in cui un laboratorio o un ente prende la decisione di porre la certificazione ISO 9001 sulla produzione, significherà porsi l’obiettivo di mantenere un’alta qualità dei prodotti e garantire ai clienti una soddisfazione delle loro aspettative. Questo andrà anche a dare maggiori rilievo ai dipendenti che andranno a realizzare i prodotti finali.

Si può anche richiedere specificamente una certificazione che attesti la qualità della produzione, la qualità del personale o per l’appunto la qualità del prodotto finale. Naturalmente, l’azienda o l’organizzazione che andrà a richiedere tali certificazione dovrà disporre di tutta la documentazione necessaria per permettere d’esser riconosciuti su un piano internazionale.

Oltre alla sopracitata ISO 9001, ci sono altri tipi di certificazioni come ad esempio l’EN (che identifica le norme della CEN), la IEC (International Electrotechnical Commission, che collabora a sua volta con l’ISO) e altre. A sua volta, ci sono differenti sezioni all’interno della certificazioni che attestano il sistema di gestione per la qualità, il processo delle attività svolta, il grado della qualità, etc.

In fin dei conti, si può dedurre che la certificazione è un modo di dimostrare l’impegno da parte di un ente verso la clientela per garantire la maggior qualità possibile. Tuttavia, non solo verso la clientela, ma anche verso i propri dipendenti che, a suo modo, verranno riconosciuti come lavoratori competenti, trasparenti e professionali.

 

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