Scopriamo qualcosa in più sulla 7up, la bibita gassata made in USA

La 7UP, una delle bibite gassate analcoliche più famosa degli Stati Uniti d’America, la si può trovare negli scaffali dei supermercati, già dal 1929.

Al gusto di limone e lime, meglio se bevuta fredda con ghiaccio, la 7up è una nota marca di bibita senza caffeina, di colore trasparente.

Si riconosce dal marchio inconfondibile del numero 7 e la scritta UP, intervallata da un pallino rosso, su uno sfondo verde.

La si individua facilmente, negli scaffali, tra i colori rosso, arancione e blu di altre note marche di bevande analcoliche con tante bollicine.

Seven Up

Si ricorda, dal 1985 abbinata a Fido Dido, creato da Joanna Ferrone e Sue Rose, personaggio immaginario promotore del motto “Sei come sei e questo è ok”.

Il marchio oggi è detenuto da due aziende. Negli Stati Uniti è prodotto da Keurig Dr Pepper e nel resto del mondo da 7UP International. Questa divisione corrisponde anche ad una diversa immagine, oltre che distribuzione del prodotto.

Storia della 7UP

L’invenzione della 7UP risale al 1929, ad opera di Charles Leiper Grigg, che l’ha chiamata Bib Label Lithiated Lemon-Lime soda.

La sua formula originaria conteneva citrato di litio, un farmaco che stabilizza gli umori, e venne utilizzata come cura per i postumi dell’ubriachezza.

Dal 1950 questo ingrediente venne rimosso, che gli dava una connotazione di prodotto medicinale brevettato.

Dal 1936 ha assunto il nome di 7UP, quello che è rimasto fino ai nostri giorni, togliendo tutte le altre denominazioni. Sul perché si chiami proprio così non c’è una risposta certa; c’è chi dice che derivi dal fatto che è una bibita con livelli di pH superiori a 7, ma, dati alla mano, non è corretto perché non arriva a livelli di 4.

Si pensa anche che 7 sia il numero a cui faceva riferimento il litio presente nella originaria formula della bevanda, oppure dai sette ingredienti che la compongono, o ancora sette come la misura delle once della bottiglia in cui veniva confezionata, a differenza delle altre bottiglie che invece erano di sei once.

Venne lanciato sul mercato due settimane prima della nota crisi economica del 1929, ma ciò non le ha impedito di riscuotere successo, e di essere ambita come produzione, tanto da passare nel tempo di proprietà in proprietà tra marchi come Philip Morris, Cadbury Schweppes, fino all’attuale Dr Pepper Snapple Group.

In Italia la 7UP non ha mai riscosso un enorme successo poiché non è mai stata pubblicizzata in televisione o in radio. Solo alcune catene di supermercati la propongono in vendita e nemmeno in tutti i loro punti vendita. Per questo, molte persone scelgono di comprare la 7UP online e farsela consegnare a casa.

I suoi ingredienti

Una volta versata nel bicchiere appare di colore trasparente, piena di bollicine. All’interno di quelle bollicine troviamo acqua, zucchero, anidride carbonica.

Tra gli acidificanti ci sono acido citrico, acido malico, correttore di acidità, citrati di sodio e aromi naturali di limone e lime. Per ogni 100 g il valore energetico è pari a 42 kcal, per un totale di 10,4 g di carboidrati e di zuccheri.

In quali gusti viene prodotta la 7UP?

Nel sito ufficiale della 7UP, quello americano, i gusti pubblicizzati sono quattro. Il gusto classico è al limone e lime, ed esiste anche in versione diet, senza calorie.

Un altro gusto che sembra mantenga il suo pubblico è quello alla ciliegia, anche nella versione diet.

Negli Stati Uniti e in altre parti del mondo la bevanda ha mantenuto alcuni gusti, qui introvabili, che altrove invece hanno spopolato.

Esiste la 7UP al gusto di arancia, lampone, lime, tropical e melograno. Viene molto utilizzata per fare dei cocktail ma esistono anche versioni già pronte come la 7UP free Mojito, distribuita solo in Irlanda, Regno Unito e Germania.

 

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