Stare al computer fa male?

Il computer fa parte della vita di tutti i giorni. Molti passano ore e ore di fronte ad uno schermo, sia per hobby che per lavoro, ma ci sono dei rischi in quanto a salute? Stare al computer fa male oppure no?

stare al computer

Senz’altro, passare troppo tempo davanti a un computer non è poi così benefico per quanto concerne la salute, considerando lo sforzo che comporta per gli occhi vista la quantità di luce blu che si riceve e la postura che si genera mentre si sta seduti.

Ci sono comunque alcuni rimedi per poter diminuire gli stress visivi e posturali, come ad esempio usare occhiali appositi per filtrare la luce, fare pause frequenti, sistemare lo schermo ad un altezza che non generi posture negative, etc.

Lavorare al computer: i rischi

Tra i principali rischi di stare al computer rientrano alcuni stress causati dalla vista che necessita costantemente di sforzarsi parecchio per rimanere concentrati a lungo. Basti pensare che la soglia d'attenzione media è di 30-40 minuti. Insieme ad una postura scorretta, si rischia di andare ad influenzare anche l’apparato muscoloscheletrico ed anche le ossa.

Nello specifico, tra i più frequenti rischi dati dal lavoro al computer rientrano disturbi legati a stress, irritabilità e alterazioni dell’umore, disturbi della vista quali bruciore, secchezza e lacrimazione, dolori alle ossa e disturbi legati alla postura come dolori alla schiena e al collo.

Ad ogni modo, facendo pause di 15 minuti ogni 2 ore (o anche prima delle 2 ore) si può trarre diversi benefici, soprattutto se durante la pausa ci si sgranchisce i muscoli o si fa una camminata. Detto questo, se siamo troppo presi dal lavoro e non vogliamo staccarci finché questo non è terminato, è sempre di buon auspicio pensare che una piccola pausa di 15 minuti potrà migliorare le proprie prestazioni, sia lavorative che a livello salutare.

Cosa succede se si lavora troppo a lungo al computer

Oltre ai disturbi visivi e posturali dati dal lavorare al computer, ci sono altre piccole conseguenze più specifiche che riguardano la circolazione del sangue, il funzionamento neurologico e l’insonnia data dalla troppa luce e dalla mancata attività fisica.

Andando più nel dettaglio, quando si sta a sedere per troppo tempo, i muscoli bruciano meno grassi, il sangue circola più lento del normale, le vene vanno in varicosi, i muscoli perdono tonicità, le ossa tendono ad assottigliarsi e il pancreas necessita di svolgere un “doppio lavoro”, considerando che cala la quantità d’insulina prodotta.

Naturalmente, nonostante queste conseguenze siano negative, si può risolvere il tutto facendo pause in cui ci si dedica a piccole attività fisiche, anche facendo semplici camminate per riattivare la circolazione e sciogliere i muscoli intorpiditi.

Un'altra piccola controindicazione dello stare seduti per troppo tempo sembra essere quella dell’ “intorpidimento neurologico”. Sembra infatti che le persone che stanno a sedere per molto tempo hanno una memoria meno efficiente di chi si muove spesso.

Insonnia, postura e luce blu

Come accennato in precedenza, la postura è un altro elemento da considerare per quanto concerne il lavoro al computer ed è consigliato cercare di trovare posture che non risultino dannose per la schiena. Stando seduti, infatti, si distribuisce maggior peso sulla schiena e questo può risultare nocivo a lungo termine.

Ultimo ma non meno importante problema legato alla salute del lavorare al computer è l’insonnia. Sembra infatti che stare seduti a lungo su uno schermo retroilluminato possa favorire l’insonnia, considerando che la luce blu ostacola la produzione di melatonina, sostanza utile per addormentarsi.

Si può comunque provvedere a diminuire la produzione di luce blu con programmi utili come f.lux (programma che tende a diminuire l’intensità della luce blu con il calare del sole) e di filtrarla con occhiali appositi presenti sul mercato.

Nonostante tutte queste problematiche che possono presentarsi lavorando costantemente al computer, facendo attività fisica (e soprattutto pause “attive” di tanto in tanto) si può risolvere tutti questi problemi. Basti pensare che anche solamente 150 minuti di attività fisica alla settimana (suddividendoli, ad esempio, in circa 20 minuti di camminata al giorno) possono essere molto proficui e benefici per curare eventuali disturbi causati dall’eccessivo lavoro al computer.

 

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