Viaggiare nell’isola splendente: consigli utili per visitare lo Sri Lanka

Bianche spiagge incontaminate, mare cristallino, palme, solitudine, tranquillità… Stiamo parlando delle Maldive?

Continuiamo con la descrizione: templi, natura rigogliosa, piantagioni di tè, elefanti, scimmie, sorrisi contagiosi. Parliamo di un’isola splendente, lo Sri Lanka, ovvero tutto quello che si può desiderare quando si parla di una vacanza di relax e cultura.

Viaggiare in Sri Lanka

Ecco alcuni brevi consigli del tour operator Tappeto Volante Viaggi,  per programmare un tour in Sri Lanka che rimarrà per sempre nei nostri ricordi  più belli.

Scegliere il periodo giusto

Lo Sri Lanka è caratterizzato da un clima monsonico con una stagione secca e una umida con molte piogge. Il paese può essere diviso in due fasce: nella zona sud e la costa ovest del paese la stagione secca è tra Dicembre e Marzo, periodo di alta stagione. Nella zona nord e la costa orientale, invece, la stagione secca è tra maggio e settembre. Ottobre e novembre possono essere caratterizzati da temporali estivi rapidi in tutto il paese.
Il periodo migliore, quindi, coincide con l’alta stagione, tra Dicembre a Marzo. Un periodo più tranquillo ma con qualche rischio di piogge, è quello che comprende i mesi di aprile, settembre, ottobre e novembre. Bisogna tenere in considerazione che ai nostri giorni il clima sta variando molto in tutto il pianeta e lo Sri Lanka non fa eccezione…

Cosa mangiare?

Se scegliete di andare da soli a visitare il paese sappiate, sebbene in ogni caso il cibo nello Sri Lanka non si caratterizza per l’estrema varietà, che molto dipende dal budget da voi dedicato al cibo: più alto sarà e maggiori saranno le possibilità di scelta. Se il viaggio è organizzato le cose saranno più semplici e la varietà dipenderà dalla bravura dei corrispondenti dei diversi tour operator. In linea generale, però, il cibo di strada tipico del pranzo è il riso con curry, normalmente molto buono in ogni zona del paese. La cena del viaggiatore è spesso caratterizzata dal kotti, un pane tipico che può essere simile alla nostra piadina farcito con ingredienti diversi come verdure, carne e uova. Molto buono e molto economico

Cosa portare in valigia?

Fondamentale un impermeabile resistente all’acqua, magari un poncho di quelli da escursione che si possono tenere in borsa e utilizzare in qualsiasi momento. Cappello a tesa larga, crema solare ad alta protezione e un buon repellente contro le zanzare sono altri oggetti necessari. Costumi da bagno, abiti leggeri, non troppo corti per le donne e che non lascino le spalle scoperte (può essere una buona idea portare con sé delle gonne a pareo e degli scialle per coprirsi quando l’occasione lo richiede), qualche maglioncino e delle scarpe aperte che si sfilino rapidamente: capirete il perché quando vedrete la quantità di templi da visitare!

Occorre vaccinarsi?

Per quanto riguarda la salute, la cosa migliore è decidere in anticipo le zone che si vorranno visitare, informarsi se in quei luoghi la malaria e la febbre gialla sono presenti e decidere con il consiglio del proprio medico se vaccinarsi o no. Portare con sé un buon antidiarroico e i normali farmaci che portereste in viaggio. Attenzione all’acqua da bere!

Che lingua si parla?

La lingua con cui comunicare non è un problema: praticamente in tutto il paese la lingua inglese è conosciuta e gli abitanti sono molto simpatici e desiderosi di parlare con gli stranieri. Ovviamente tutti apprezzeranno se imparerete qualche saluto o formula di cortesia in singalese!

 

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